Via al conto alla rovescia per il pedaggio del lotto 1
Da giovedì si inizierà a pagare la tratta Vada-Palazzi: manca solo l’ok di Anas Tariffe: stangata per chi intende raggiungere i paesi a nord con la Variante
ROSIGNANO. Non sarebbe il momento ideale per parlare di scommesse, ma se ci fosse da puntare sulla data del via al pedaggio della Tirrenica vi consiglieremo di giocare sul prossimo 7 giugno. La percentuale che il lotto 1, ovvero la tratta “barriera Vada-San Pietro in Palazzi” , entri in esercizio dal prossimo giovedì sono almeno dell’80 per cento. Se non dovesse accadere, il pagamento del biglietto scatterà sicuramente il giorno successivo. Insomma, il momento in cui il primo pezzo di Variante Aurelia trasformato in autostrada sia soggetta a ticket è davvero vicino.
Proprio ieri, infatti, Anas e Sat hanno in pratica chiuso con i Comuni di Cecina e Rosignano e la Provincia di Livorno la partita della viabilità secondaria. Mancano alcuni dettagli, vero, ma la presa a carico delle opere è praticamente fatta. C’è chi, come il Comune di Rosignano, ha trasmesso tutti gli atti ai vigili urbani per emettere l’ordinanza che autorizza alla circolazione su quelle strade realizzate da Sat a Vada e ai Polveroni.
Ma perché allora Sat non rende nota la data ufficiale del pedaggio-day? Perché a ieri mancava da concludere la procedura di agibilità da parte di Anas. Ed è per questo, inoltre, che nemmeno la tariffa (o meglio, le tariffe...) del pedaggio può essere ufficializzata da parte di Anas e Sat.
Tariffe e non tariffa, già. Sì, perché soprattutto per chi dalla Variante Aurelia intende proseguire verso Livorno si troverà davanti a due costi di pedaggio diversi. Molto diversi: 0,30 centesimi se ci si immette sull’A12 passando sotto la barriera di Vada, 0,60 centesimi se si vuole risalire sulla Ss1 per raggiungere le località Rosignano Solvay, Marittimo, Castiglioncello e via proseguendo verso Livorno. Ma cos’è che incide? Lo svincolo realizzato circo un anno che dalla nuova barriera conduce al vecchio casello. Svincolo necessario, appunto, per chi in transito sull’odierna Variante intende risalire sulla stessa arteria per paesi che stanno a nord. Uno svincolo lungo quasi il lotto 1. Di sicuro costoso quanto il lotto 1, visto che i 3 chilometri e spiccioli dalla barriera a San Pietro Palazzi costeranno come detto 0,30 centesimi di euro (in entrambe le direzioni).
Consigli? L’Emilia. Il transito è più lento, ma con un po’ di pazienza si evita il pedaggio. Arrivando da Palazzi, una volta giunti poco prima dell’autovelox del Malandrone ci si immette nella bretella che conduce alla Variante o all’A12. Stesso percorso per chi è sulla Ss1 e arriva da nord.
Altro servizio a pag. 9
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