La manifestazione
Esenzione: una trafila lunga anche 8 ore
Otto ore, praticamente un'intera giornata di lavoro. E poi code, incartamenti, informazioni confuse e quattro viaggi in auto tra Cecina e Rosignano. Certo, per un anno saremo esenti (per continuare...
Otto ore, praticamente un'intera giornata di lavoro. E poi code, incartamenti, informazioni confuse e quattro viaggi in auto tra Cecina e Rosignano. Certo, per un anno saremo esenti (per continuare avere il beneficio serve il rinnovo) dal pedaggio del tratto di autostrada tra Palazzi e Rosignano, ma ottenere l'esenzione e relativo telepass (gratuito solo per il primo anno) ci è già costato tanto. Chiariamo subito: prima di intasare il Punto blu di Rosignano ci siamo informati, pensando così di evitare file e problemi. Abbiamo un conto corrente postale e, insieme ai correntisti di Cassa di Risparmio di Volterra e del Credito cooperativo di Castagneto Carducci, non possiamo richiedere il telepass direttamente al Punto Blu, come, invece, accade alla maggior parte degli altri istituti di credito convenzionati. Il 1 giugno prendiamo documento di riconoscimento, codice fiscale e numero di targa del nostro veicolo e andiamo alla Posta. Due ore dopo (tra fila e incartamenti vari) ci viene consegnato un contratto telepass: è l'ultimo della scorta di "scatolotti". Sono le 17 e andiamo al Punto blu con contratto telepass in tasca, copia del libretto di circolazione della nostra auto e autocertificazione per l'esenzione preventivamente scaricata dal sito di Sat. Ora e mezza di fila inutile, il contratto non è ancora presente nel "sistema". Dobbiamo tornare. Festa del 2 giugno e domenica chiuso, riproviamo alla Posta il lunedì perché il contratto ancora non è stato registrato. Altra ora e mezza di attesa che diventano tre sommate nuovamente al Punto blu di Rosignano. Finalmente, alle 19 di ieri (dalle 15 di venerdì scorso) completiamo l'operazione.
Alessandro Bientinesi
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