La manifestazione
Crisi e sviluppo: convegno alla Camera di commercio
CECINA. Il 2011 come anno di passaggio fra due crisi internazionali, quella del 2009 e l'attuale. In tale periodo la nostra provincia ha provato a risollevarsi e, in alcuni settori c'è riuscita. Ma...
CECINA. Il 2011 come anno di passaggio fra due crisi internazionali, quella del 2009 e l'attuale. In tale periodo la nostra provincia ha provato a risollevarsi e, in alcuni settori c'è riuscita. Ma il panorama è tutt'altro che roseo. E' quanto si desume dal rapporto sull'economia provinciale nel 2011 elaborato dalla Camera di commercio attraverso il suo Centro studi e ricerche. Il rapporto viene presentato oggi a Livorno.
Secondo il rapporto è il settore turistico quello che ha tirato di più, con ottimi risultati, e si può parlare di sostanziale tenuta del commercio con l'estero e del settore manifatturiero. Ma in altri casi alla crisi non c'è stata soluzione di continuità: se l'andamento dei due porti provinciali è solo in lieve flessione, molto peggiorata appare la situazione nel mondo artigiano e nelle costruzioni. Calano i consumi e di conseguenza le vendite al dettaglio, nonostante il numero dei disoccupati sia in lieve flessione, rimanendo peraltro su livelli d'allarme, visto che le previsioni di assunzione delle imprese non sembrano colmare quelle che saranno le uscite future. La progressiva contrazione di imprese e lavoratori determinano la stagnazione del Pil, soprattutto alla luce della ridotta produttività del lavoro.
I rappresentanti di tutto il territorio provinciale si interrogano sul futuro e sull'uscita dalla crisi. Lo fanno sulla scorta degli ultimi dati statistici e di un'indagine curata dal Censis. Relatori Francesco Estrafallaces e Giuseppe De Rita. Per la Regione sarà presente l'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini, cui spetta il compito di tracciare alcune conclusioni.
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