Finanza
Nell’ex rsa un centro per l’emergenza casa
La Regione Toscana rileva l’immobile dell’Asl. Servirà per garantire una prima accoglienza
CASTELLINA. È stato approvato lo schema di protocollo d'intesa tra Regione, Comune di Castellina e Apes. Il documento riguarda la futura destinazione d'uso dell'ex rsa di via Roma. L'immobile è di proprietà dell'Asl, ma da anni non viene utilizzato. Tanto che l'azienda sanitaria aveva deciso di metterlo in dismissione e prevederne la vendita. Prezzo fissato: un milione e mezzo.
Alla fine si è fatta avanti la Regione Toscana. La vecchia rsa sarà trasformata in un centro d'accoglienza per sopperire all'emergenza abitativa che colpisce tutta la zona collinare. Lo schema di adozione è passato anche dal consiglio dell'Unione dei colli marittimi pisani. Non solo: all'occorrenza la struttura dovrà rispondere alle pressanti esigenze di carattere regionale.
«La Regione - conferma il sindaco Federico Lucchesi - qualche mese fa ha fatto un sopralluogo. E l'immobile di via Roma è stato individuato dai funzionari tra quelli da riqualificare per sopperire all'emergenze che arrivano con l'aumento dei flussi migratori. Come è accaduto con lo sbarco in massa dei cittadini libici nei mesi scorsi». Insomma, al bisogno l'edificio potrebbe trasformarsi in centro d'accoglienza.
A saldare il conto con l'Asl ci penserà la Regione Toscana, mentre toccherà a Apes - il soggetto che si occupa di edilizia sociale nel pisano - adeguare i locali alla nuova destinazione d'uso. Il costo per i lavori dovrebbe aggirarsi intorno ai 140mila euro. Ma ci potranno essere delle variazioni in corso d'opera.«Alla fine la struttura rientrerà nel patrimonio comunale - dice Lucchesi -, ci verrà donata dalla Regione. L'immobile sarà utilizzato nelle situazioni d'emergenza temporanee che riguarderanno sia Castellina Marittima che le amministrazioni limitrofe. Purtroppo anche nei piccoli comuni l'emergenza abitativa sta crescendo a vista d'occhio ed è preferibile sistemare le famiglie in una struttura ad hoc che in roulotte».Con il protocollo d'intesa regionale si chiude anche un'altra partita importante per il territorio: l'individuazione di una sede per la Pubblica assistenza. "Attualmente - dice il sindaco - i volontari sono alloggiati al piano terra dell'ex rsa. Se l'edificio fosse stato venduto ci sarebbero stati dei problemi».
Rino Bucci
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