Il Tirreno

Nasce un impianto a biomasse

di Divina Vitale
Nasce un impianto a biomasse

Donoratico: produrrà energia dallo scarto agricolo e boschivo, firmata la convenzione

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DONORATICO. Sorgerà nella zona industriale il primo impianto a biomasse per un investimento totale di 4-5 milioni di euro.

Sono due le locazioni previste per l'intero processo: una nella zona industriale, precisamente in via del Casone Ugolino 17 dove si andrà a usufruire di un capannone già esistente. Mentre l'area stoccaggio e cippatura nascerà in via Matteotti, in un'area molto vasta, proprio in prossimità del cimitero di Donoratico. L'impianto, attraverso un processo di pirogassificazione, produrrà energia elettrica e termica rinnovabile. Il materiale trasformato sarà quello ricavato dallo scarto boschivo e agricolo. L'energia prodotta potrà poi essere messa a disposizione dei cittadini che abitano nei pressi della stessa struttura. La società che promuove l'intervento è la Donoratico Energia, Donoratico perché prende il nome di tutte le località dove opera ma è attiva sul territorio toscano e nazionale già da tempo, e la sede amministrativa e legale è a Tirli in provincia di Grosseto. E' stata quindi firmata la convenzione con il Comune di Castagneto, impegnandosi a fornire servizi e attività utili al territorio e alla comunità.

«Siamo molto soddisfatti dell'accordo - ha detto l'assessore Irio Micheletti - e soprattutto va sottolineato che la società si occupa prima di tutto del rispetto ambientale. Il materiale boschivo sarà fornito tramite un procedimento di filiera corta, sarà reperito in loco dall'imprenditore Roberto Cristini e la sua ditta Eurolegna. E' importante la ricaduta sul territorio, la zona interessata comprende un'area di 5000 metri che saranno ceduti all'amministrazione per un futuro ampliamento del cimitero di Donoratico. Inoltre la stessa società fornirà l'energia termica per la tecnostruttura della zona industriale, in via del Fosso, dove ha sede la Pallavolo Donoratico. E ancora forniranno e garantiranno assistenza per il completamento dei pali alimentati da pannelli fotovoltaici per l'illuminazione di via del Seggio».

«L'impianto non produce nessun tipo di inquinamento, - dice il presidente Andrea Signori - si può definire a impatto zero, se si deve parlare di inquinamento questo è paragonabile a quello prodotto da un’auto a metano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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