Sicurezza
Il volontariato strizza l’occhio ai ragazzi delle nostre scuole
Voce e Isis M. Polo insieme per l’iniziativa “Rosa dei temi viventi”
CECINA. Associazioni di volontariato della Voce e centinaia di studenti hanno animato ieri mattina l'Isis Marco Polo con l'appuntamento finale de “La Rosa dei temi viventi”, progetto regionale finanziato dal centro nazionale del volontariato (Cnv) e dal Cesvet per portare il tema del volontariato all'interno delle scuole e per sensibilizzare gli studenti alla pratica della cittadinanza attiva. Il progetto, attivo in tutte le provincie toscane e ha coinvolto anche l'Isis Einaudi-Ceccherelli di Piombino ed il liceo Enriques di Livorno, ha visto ieri mattina la partecipazione di 9 associazioni del volontariato cecinese, Avis, Auser, Admo, Acat, Arci Solidarietà, Aido,l' Associazione volontaria prevenzione pericoli (Avvp) Alessandro Astrid Ester e Massimo, Pubblica Assistenza e Protezione Civile, le quali hanno illustrato agli studenti di tutte e 27 le classi della sede centrale del Marco Polo il proprio compito, fornendo materiale informativo facendo anche vedere con delle simulazioni il lavoro sul campo. «Questo è solamente una prima occasione di dialogo con i ragazzi», ha spiegato Monica D'Angelo, coordinatrice provinciale del Cnv per il progetto scuola-volontariato, «ma il vero obiettivo rimane quello di ampliare il progetto il prossimo anno, nel quale vorremmo che fossero direttamente i ragazzi a proporci degli spunti per i percorsi tematici». Anche la professoressa Ragoni, coordinatrice del progetto per la scuola, ha ricordato tra l'altro come il Marco Polo sia stata una delle prime scuole in Toscana ad aderire al progetto nel 2005/06, quando alcuni studenti sostennero addirittura degli stage formativi partecipando anche, insieme all'Avvp ed all'associazione vittime della strada, alla campagna Drink or Drive. Grande soddisfazione per la riuscita della giornata è stata espressa sia dai volontari, sia dal preside Luigi Di Pietro, il quale ha ricordato anche la tradizionale attitudine del Marco Polo verso il mondo del volontariato. «Sono queste le esperienze che fanno bene per la crescita dello studente – ha dichiarato il preside – anche perché la solidarietà deve diventare un caposaldo del nostro paese, e non un qualcosa alla quale i mass-media danno risalto solo in occasione delle grandi emergenze». All'evento era presente anche l'assessore alle politiche sociali Lia Burgalassi. «Il tessuto sociale cecinese è ricchissimo di queste associazioni – ha concluso l'assessore – e speriamo che eventi come questo aiutino i ragazzi, in quel processo di avvicinamento alla vita pubblica».
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