Sicurezza
Tirrenica, pedaggio dal 7 giugno
E’ una delle ipotesi. I comuni: «Prima si completino i lavori»
CECINA. E’ bastato transitare in questi giorni sulla variante, attraversare il nuovo casello di San Pietro in Palazzi, vedere gli operai al lavoro, i cartelli e le strisce a terra pronte, per innescare la psicosi da pedaggio: «Sat da domani (oggi per i lettori, ndr), apre il casello a pagamento». Una voce che si è riconcorsa ieri mattina fra alcuni operatori del settore dei trasporti, peraltro mai confermata da Sat. Ma tanto è bastata a provocare un bel po’ di subbuglio.
Non è così: chi transiterà nei prossimi giorni sulla variante tra Vada e Cecina lo potrà fare ancora gratuitamente. Per poco, tuttavia. Come annunciato dall’amministratore delegato di Sat Mario Bergamo durante la sottoscrizione dell’intesa sull’esenzione per i residenti della Bassa Val di Cecina, è intenzione del concessionario mettere a pagamento questi poco meno di 4 chilometri «nei primi giorni di giugno». Si parla di una tariffa di 0,5 euro. Dunque, ci siamo. Circola l’indiscrezione che Sat avrebbe deciso di aprire il casello a pagamento dal prossimo giovedì 7 giugno. Dicono, tuttavia, i sindaci che fintanto che non sarà completata la viabilità alternativa e presa in consegna dai comuni, Sat non potrà «pedaggiare» questo tratto. Mentre restano da completare le pratiche per l’esenzione.
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