Sicurezza
Parcheggi, pineta e tasse: la Pro Loco bacchetta il Comune
L’associazione lancia una serie di frecciate a Palazzo Civico «Scelte incomprensibili e a svantaggio delle attività locali»
CASTIGLIONCELLO. Lungo l'intervento della Pro Loco Amici di Castiglioncello che esamina, a tutto tondo, la situazione che sta attraversando la Perla. E non mancano le frecciate al Comune. Anzi.
Parcheggi. «Il bando è stato emanato il 25 maggio scorso - attacca l’associazione - ed è impostato in modo da non accelerare l'avvio dei parcheggi a pagamento sia per il ritardo nell'uscita sia per le modalità con cui è stato impostato, ossia attraverso la manifestazione d'interesse a partecipare». Una modalità che secondo la Pro Loco «comporterà un allungamento dell'esito della gara rispetto ad un bando ordinario su invito». La Pro Loco non mette in dubbio che la burocrazia può essere aggravata da normative regionali e statali «ma quando esistono delle leggi che permettono di snellire i processi di sviluppo del territorio, ci risulta incomprensibile aggravarli inutilmente. È il caso della legge regionale 383/2000 disciplina delle associazioni di promozione sociale. La stessa legittima l'assegnazione diretta alle associazioni di volontariato, in merito alla gestione dei beni di proprietà comunale, senza necessità di ricorrere a bandi di gara. Tale diritto è a discrezione dell'amministrazione comunale». Il bando è inoltre «impostato in modo che possa partecipare qualunque associazione, impresa e in particolare consorzio privato da tutta Italia. Ciò comporta che i guadagni derivanti dal turismo castiglioncellese - continua nella nota la Pro Loco, che comunque prenderà parte alla gara - potranno andare nelle tasche di privati anziché essere reinvestiti nel territorio attraverso le associazioni».
Tassa di soggiorno. L'associazione rimarca il divario tra Comune e Comune a partire dalle tariffe fino ai periodi di applicazione della tassa. «Al consiglio della Pro Loco risulta incomprensibile imporre una tassa sul turismo per tappare le buche nelle strade o per cambiare le lampadine dell'illuminazione pubblica».
Lavori in pineta. La Pro Loco prosegue. «Al primo di giugno non saranno ancora aperti il Tennis, il minigolf e la Capannina. Villa Celestina continua ad essere una cattedrale nel deserto. Si parla di allungare la stagione quando in realtà le strutture comunali restano chiuse per mesi per la redazione di bandi, per la demolizione di un tetto di eternit che si sapeva da anni che doveva essere demolito. Con l'occasione sono state demolite anche delle storiche panchine in muratura e la copertura del bersò. La cittadinanza si augura che tutto venga ripristinato».
Sos iniziative. «Di recente un albergatore - continua la Pro Loco - ci ha detto che per l'ultimo ponte festivo, per il cattivo tempo, i clienti sono scappati perché a Castiglioncello, se piove, non c'è da fare niente». Ecco le occasioni mancate, «un centro termale con Spa a Villa Celestina e una piscina con copertura mobile al solarium del Cardellino, interventi che non avrebbero fatto scappare i clienti che avrebbero speso volentieri qualche soldo in più a Castiglioncello». La Pro Loco invita a dare «spazio ai privati che ancora hanno il coraggio d'investire nel territorio e dare modo alle associazioni di volontariato, e a Castiglioncello ce ne sono, di rendersi indipendenti a livello finanziario dall'amministrazione comunale così da triplicare gli eventi e accelerare i tempi di programmazione degli stessi, visto che ad oggi non sappiamo ancora quanti contributi ci arriveranno».
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