Finanza
In mare ma anche in spiaggia ecco i pericoli da evitare
150 bambini a lezione ai bagni Onda Blu di Marina di Castagneto
CASTAGNETO. Circa 150 bambini hanno partecipato ieri mattina al bagno Onda blu di Marina di Castagneto al secondo appuntamento con la sesta edizione delle "Giornate della sicurezza in acqua", organizzate da Nicoletta Cioli, referente dell'ufficio educazione alla salute dell'Asl 6, in collaborazione con Stefano Agnoloni, istruttore della società nazionale salvamento di Genova e responsabile della sezione Costa degli Etruschi di Castagneto e con i bagnini aderenti al Piano di salvataggio proposto dalla Pro Loco di Donoratico e dall'amministrazione.
Alla fine della divertente mattinata, tutti soddisfatti, perché i bimbi hanno assistito alle varie simulazioni e posto domande.
All'iniziativa hanno partecipato la scuola dell'infanzia Bambin Gesù di Donoratico, le primarie di Castagneto e di Guardistallo e le medie di Castagneto, oltre al Comune con l'assessore Franco Poli, la Società nazionale di salvamento Genova sezione Costa degli Etruschi, guardia costiera Piombino e San Vincenzo, l'ufficio scolastico provinciale, i carabinieri di Donoratico, la Croce rossa Donoratico gruppo Opsa con la moto d'acqua, la Misericordia di Castagneto, gli operatori del progetto Collaborando, la Scuola addestramento unità cinofile dal salvataggio, la Scuola italiana cani salvataggio e unità di dermatologia dell'Asl e la Forestale, che promuove escursioni nella riserva biogenetica della pineta di Cecina.
Perché coinvolgere le scuole, a partire dagli asili, nel progetto dell'Asl 6?
Per permettere loro di conoscere meglio il mare, a partire dalla sicurezza dentro e fuori dall'acqua. Evitando così di correre inutili rischi, anche sotto il sole. Per questo, Nicoletta Cioli, nel breve intervento, ha parlato di protezione solare prima di passare la parola agli altri presenti. I partecipanti hanno quindi assistito alla simulazione curata dall'ufficio circondariale marittimo di Piombino con la motovedetta oltre alle varie situazioni di salvataggio in acqua. Esperienze interessanti, soprattutto quando in acqua sono entrati i cani, ai quali i piccoli e non solo hanno prestato particolare attenzione.
Gli animali, ben addestrati, hanno nuotato fino a raggiungere le persone in difficoltà tra le onde, per poi recuperarle e con l'aiuto degli istruttori e trasportarle a riva per le prime cure dei sanitari. Una situazione che ha incuriosito non poco i ragazzi di ogni età, pronti a chiedere spiegazioni pure sulla moto d’acqua.
Michele Falorni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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