Sicurezza
Castagneto sottosopra, il fascino e i segreti delle grotte
CASTAGNETO. Si è parlato dei segreti delle grotte e della ricchezza nascosta del territorio al seminario che si è svolto in occasione della manifestazione "Castagneto sottosopra" organizzata dal...
CASTAGNETO. Si è parlato dei segreti delle grotte e della ricchezza nascosta del territorio al seminario che si è svolto in occasione della manifestazione "Castagneto sottosopra" organizzata dal Gruppo speleologico archeologico livornese. Sono infatti oltre 100 le grotte riconosciute nel sistema carsico del Monte Calvi, come ha testimoniato nel suo intervento il dottor Gianni Niccolai. Tanti anche gli scatti a testimoniare le parole dell'esperto, eseguiti da Gianni Dellavalle nel territorio di Castagneto con l'aiuto dei giovani speleologi Emilio Poggetti, Nicolò Cortorillo e Luca Tinagli. «Mi auguro - ha commentato il sindaco Fabio Tinti - una proficua e lunga collaborazione con il Gsal, in quanto l'attività di ricerca scientifica, promozione ambientale e divulgazione degli speleologi può incentivare il turismo, magari in sinergia con l'attività della società Parchi val di Cornia».
Tra i presenti anche il presidente Gsal Matteo Baroni che ha ricordato Gianni Borla, scomparso alcuni anni fa, appassionato scavatore, al quale è stato intitolato un passaggio particolarmente difficile della Bucaccia, riportato anche nel rilievo presente al catasto regionale delle grotte, la "strettoia Borla" appunto. Durante la giornata è stata consegnata ai familiari una targa ricordo. Sono intervenute alla mostra le classi 4ª e 5ª elementare dell'istituto Borsi. Molto interessante l'intervento della geologa Giovanna Cascone che ha presentato un lungo excursus sulle cavità naturali e artificiali, all'interno delle quali sono ancora visibili i segni del lavoro dell'uomo, come accade alle Buche al ferro, realizzate soprattutto nei periodi etrusco, medievale e dell'Otto/Novecento, come emerso dalle indagini e dagli scavi illustrati dall'archeologa Alessandra Casini, allieva del professor Riccardo Francovich promotore degli scavi alla torre di Donoratico. Gran finale con l'escursione di nordic walking, che dà il nome anche alla neonata associazione promossa da Claudio Del Carlo, con una bella gita alla valle delle rozze, dove ci sono state dimostrazioni della discesa e risalita con tecniche speleologiche.
La mostra alla sala dei Molini prosegue fino al 10 giugno dalle 18 alle 22, ingresso libero.
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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