Il Tirreno

Il Risorgimento spiegato ai ragazzi Ecco gli attestati

di Alberto Mangiantini
Il Risorgimento spiegato ai ragazzi Ecco gli attestati

Cerimonia ieri mattina all’auditorium di via Verdi Coinvolti 172 alunni di Cecina, Palazzi e Bibbona

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CECINA. Consegnati ieri mattina alle classi delle scuole medie Galiei/Da Vinci di Cecina che hanno partecipato al progetto, gli attestati del comitato per la promozione dei valori risorgimentali.

In un auditorium di via Verdi pieno di studenti ed alla presenza del maresciallo Pietro Trotta dell'Arma dei Carabinieri, del luogotenente della capitaneria di porto Antonino Giannetto e di rappresentanti della Polizia di Stato che hanno fatto i complimenti ai ragazzi per la qualità dei lavori eseguiti, sottolineando come nei giovani ci sia il futuro della società civile, il vicesindaco, nonché assessore alla cultura ed all'istruzione Antonio Garigali ha salutato tutti i partecipanti, dichiarandosi orgoglioso di questo progetto.

Un progetto, si ricorderà, nato per promuovere l'unità e l'amore per i nostri simboli, e per stimolare quel sentimento di coesione nazionale mai troppo ben sviluppato nel nostro paese.

E che ha coinvolto le scuole del nostro territorio.

«Tutti i ragazzi devono sentire questo sentimento di unità,» ha detto nella sua introduzione il vicesindaco, «anche per affrontare nel migliore dei modi il difficile momento storico che stiamo vivendo.».

Il rappresentante del comitato per la promozione dei valori risorgimentali Pierferdinando Giorgetti ha invece illustrato il successo del progetto, che ha interessato sia le scuole elementari che medie inferiori e superiori da Livorno fino a Cecina, per un totale di più di 1400 studenti e 200 professori impegnati.

Giorgetti ha poi pronunciato un accorato ricordo di Giuseppe Mazzini, patriota mai troppo ammirato, ma che invece con la fondazione della Giovine Europa nel 1834 è stato un autentico precursore del Europa unita.

Ieri mattina gli studenti interessati alla premiazione sono stati ben 172, provenienti dalle classi I, II e III B, I e II C della sede centrale di via Fucini, dalla classe III B di Bibbona e dalla III M di San Pietro in Palazzi. Al termine della manifestazione il dirigente scolastico Norma Biasci e la coordinatrice del progetto Vita Maria Nicolosi si sono dette molto soddisfatte del lavoro svolto durante l'anno, il quale ha permesso ai ragazzi di trovare un filo conduttore che lega i valori risorgimentali a quelli del mondo odierno.

E soprattutto un modo per far sentire ancora vivi questi valori nati dal Risorgimento negli studenti di oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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