Il Tirreno

Il Ccn vuole più negozi aperti di sera

di Rino Bucci
Il Ccn vuole più negozi aperti di sera

La proposta verrà presentata domani sera all’assemblea dei soci. Giannoni: «Già pronto un questionario»

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CECINA. Estensione delle aperture serali in vista della stagione turistica. È la proposta che sarà presentata ai soci del Centro commerciale naturale nell'assemblea pubblica di domani (ore 21,15) all’auditorium via Verdi).

A oggi c'è un solo giorno in estate, il venerdì, in cui tutti gli iscritti al Ccn lasciano le saracinesche alzate anche dopo cena. Ormai è una consuetudine che va avanti - con discreto successo - da quattro anni. E che attira diversi curiosi e turisti in centro grazie all'abbinamento dello shopping con eventi che cambiano di settimana in settimana. Si va dalla musica alla cocomerata.

Quest'anno invece come ricetta scacciacrisi il direttivo del Ccn rilancia e cerca di far passare la proposta di più aperture da spalmare lungo la settimana.

«Molti soci ci hanno chiesto di portare questa variazione all'assemblea - spiega Catia Giannoni, presidente del Ccn - e se verrà approvata c'è già pronto il questionario da far girare per i negozi».

Alla riunione parteciperanno anche le associazioni di categoria. «In una discussione così importante non potevamo lasciarli fuori dalla partita», chiude Giannoni.

Sulla proposta ci sarà da confrontarsi dal momento che in molti, soprattutto i titolari delle piccole attività, si troverebbero costretti a passare anche più di 12 ore in negozio. «Per questo - dice Giannoni - un'idea potrebbe essere quella di variare l'orario durante la giornata, tra mattina e pomeriggio, in modo da aprire tutti la sera».

Tirare avanti il più possibile perché «più si lavora meglio è». È questa l'impressione che si ha leggendo i cambiamenti che hanno interessato il comparto commerciale negli ultimi giorni. Infatti, se i titolari dei locali pubblici scommettono sull'allungamento degli orari per la somministrazione delle bevande e per le attività sonore, per chi ha un negozio la ricetta vincente sarebbe la moltiplicazione delle aperture serali.

Del resto, al di là del decreto nazionale sulle liberalizzazioni, il regolamento comunale già prevede aperture flessibili lungo l'anno.

Diversa la situazione dei titolari di pubblici esercizi che puntano alla raccolta firme per ottenere un'ordinanza sulla musica sulla falsariga di quella approvata dal Comune di Castagneto.

Nell'incontro di domani verranno discussi altri temi importanti. Su tutti la proposta di organizzazione della Notte bianca. Quest'anno passerà da bando. E già circolano voci insistenti che saranno diverse le associazioni a presentare domanda.

«Spero che in molti si ricordino - dice Giannoni - che la Notte bianca è una nostra creatura e che l'abbiamo organizzata e voluta a Cecina noi per la prima volta».

L'amministrazione pubblicherà il bando nei prossimi giorni. Oltre alla Notte bianca andranno a gara la Festa del pescatore, la Stranotte e la Notte blu.

Ultima voce all'ordine del giorno: proposta di variazione della quota associativa. Un rincaro in vista per i commercianti?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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