Sicurezza
Dove i centri commerciali sono società
Quattro giorni in Austria confrontando la nostra realtà con i city management
CECINA. Il Centro commerciale naturale sbarca in Austria. Quattro giorni all'estero per Catia Giannoni, presidente Ccn, per incontrarsi e confrontarsi con realtà molto diverse da quella cecinese. Con lei, altri rappresentanti dei Ccn toscani. Un tour de force lungo realtà città diverse: St. Johann in Tirol (paese di montagna), Salisburgo (città d'arte), Ried (città commerciale) e Wels (città industriale).
«E' stato un incontro interessante - dice Giannoni - anche per capire come lavorano i nostri concorrenti all'estero. Di differenze ce ne sono tante. In primis i Ccn si chiamano Citymanagement e sono società costituite da negozianti e dall'amministrazione. Due terzi dei finanziamenti sono forniti dal Comune, l'altro terzo arriva dagli esercenti. Possono contare su dipendenti che lavorano a tempo fisso mentre noi andiamo avanti grazie al volontariato».
Altro tema, molto attuale, la tassa di soggiorno: «Anche in Austria è stata istituita e parte dei proventi sono destinati proprio agli eventi targati citymanagement. Cosa mi ha sorpreso di più? I fondi. Queste società riescono a muovere grandi capitali. Mi è rimasto in testa quello dei Wels dove tra Comune e Ccn per il commercio sono stati destinatii due milioni di euro. L'idea della società sarebbe interessante applicarla anche nel Belpaese».(r.b.)
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