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In 56 per il premio Città di Rosignano: ecco tutti i vincitori
Successo di partecipanti al concorso dell’Univerisità Popolare. Targa speciale allo storico Leo Gattini
ROSIGNANO. Vanno a Claudia Mancino, di Torino e al romano Armando Bettozzi, i premi principali del concorso letterario nazionale "Città di Rosignano" organizzato dall'Università Popolare con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del comune di Rosignano. Un concorso importante, arrivato oramai alla ventesima edizione, che richiama ogni anno partecipanti da tutta italia: quest'anno infatti sono stati in 36 a prendere parte alla sezione poesia e in 20 nella sezione prosa. «Siamo arrivati al ventesimo anno - dice Maurizio Piccirillo, uno tra gli organizzatori del premio e membro della giuria giudicante - grazie soprattutto ai tanti volontari che costantemente portano avanti l'intero lavoro dell'Università Popolare. Sono tante le difficoltà, soprattutto in questi periodi, e penso che la forza del verso, che non è difficile comporre, può essere un modo per uscire dai problemi».
All'inizio dell'evento c'è stata un'introduzione da parte di Gennaro Tudisco, assessore comunale. «Grazie all'Università Popolare la cultura - dice Tudisco - ampiamente portata avanti, può essere un modo di supportare e integrare delle situazioni di degrado, che purtroppo di questi tempi si vedono spesso. Inoltre può essere considerata veramente come parte di un polo culturale insieme a quello in fase di costruzione, uno stimolo per le attività e lo sviluppo culturale». Intervallata dalle esibizioni della soprano Gabriella Collaveri e del gruppo di ballo Rosignano in danza, la cerimonia ha visto la premiazione dei 10 classificati per le due categorie in concorso.
Nella prosa, ad aggiudicarsi il primo premio è stata Claudia Mancino di Torino con "Bisbigli", il secondo Bruno Longanesi di San Giuliano Milanese, il terzo Amelia Valentini di Pescara, il quarto Andrea Polini di Livorno ed infine il quinto Roberta Pieraccioli di Massa Marittima. Nella sezione poesie il primo premio è andato ad Armando Bettozzi di Roma con "La coccinella sul filo del grano", davanti a Egizia Malatesta di Massa Carrara, Salvatore Cangiani di Sorrento, Paolo Borsoni di Ancona e Mario Cambi di Roma.
Il premio straordinario della manifestazione, intitolato "Una vita per" e conferito a persone importanti del calibro di Demiro Marchi, Alberto Abbondi, Carla Cecchini Rocchi e Renzo Salvadori, è andato a un commosso Leo Gattini. Storico rosignanese, Gattini è stato prima operaio nello stabilimento Solvay, poi personaggio importante del Circolo Canottieri, dell'Università Popolare, del circolo Fitto di Cecina, nonché uno storico autodidatta molto considerato.
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