Il dolore
Sel: «Ripensamenti tardivi su un’opera piene di pecche»
ROSIGNANO. «La querelle della firma del protocollo sull’esenzione da parte del sindaco ha assunto i connotati di uno psicodramma». Inizia così l’analisi della vicenda da parte di Mario Baldeschi a...
ROSIGNANO. «La querelle della firma del protocollo sull’esenzione da parte del sindaco ha assunto i connotati di uno psicodramma». Inizia così l’analisi della vicenda da parte di Mario Baldeschi a nome di Sel e Fds. «Psicodramma caratterizzato da apparenti ripensamenti tardivi, da parte di chi ha sostenuto politicamente questa infrastruttura come la panacea per lo sviluppo del territorio, anche quando, a fronte della diminuzione delle risorse economiche, sono state ridotte le infrastrutture (vedi lotto Zero), le agevolazioni per i residenti, la viabilità alternativa con un peggioramento sostanziale della viabilità locale e della qualità della vita delle popolazioni per effetto del sovraccarico di traffico che per evitare il pedaggio si concentrerà sui paesi stessi». Baldeschi prosegue. «Al suddetto protocollo, condiviso fedelmente secondo i voleri della Regione dai 10 sindaci della Bassa Val di Cecina e dalla Provincia di Livorno, mancava la sola firma del sindaco di Rosignano. La conferenza dei capigruppo ha invitato Franchi a sospendere la firma: questo perché anche il Pd, arrivato comunque in coda, ha ritenuto non soddisfacente il protocollo. Ma il sindaco, pochi giorni dopo, ha fatto cambiare idea al Pd, che a quel punto ha riconosciuto la bontà dell’accordo. Ma i dubbi della prima riunione che fine hanno fatto? C'è da rimanere perplessi, su questi tentennamenti del Pd, che ogni tanto con qualche suo consigliere tuona contro, ma che poi segue la via intrapresa, destreggiandosi tra i tanti “ni” e “no” del percorso e gettando fumo sulle tante contraddizioni interne».
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