Il dolore
Auto e moto da museo per un giorno in strada
Bolgheri: suggestivo raduno di mezzi d’epoca quello organizzato dal Garage del tempo. In arrivo esemplari con almeno 100 anni di vita
CASTAGNETO. Auto e moto con almeno 100 anni alle spalle si danno appuntamento a Bolgheri. L’iniziativa, organizzata dal Garage del tempo Costa degli Etruschi, è in programma per sabato e domenica prossimi. Non solo auto d’epoca, dunque, ma anche moto che abbiano compiuto i 100 anni di vita. «Già l'anno scorso - dice il presidente dell'associazione, Pier Mario Meletti Cavallari - avevamo fatto una prima prova, con pochi partecipanti che però hanno apprezzato molto il territorio e il programma. Sarà spettacolare vedere in movimento, per 25 chilometri, mezzi che di solito riposano nei musei. Una ventina di partecipanti, provenienti da varie parti d'Italia, metteranno in mostra le vetture a Bolgheri dalle 17».
Un evento nato in collaborazione con la Provincia di Livorno e il Comune di Castagneto, con il contributo della Banca di Credito Cooperativo. Dopo lo scorso anno torna, quindi, la sfilata più storica del territorio. Proprio cento anni fa nascevano le prime auto e oggi l'associazione "Garage del tempo", che conta circa 175 soci, ha messo in piedi per un raduno unico nel suo genere per gli appassionati, per i collezionisti e per coloro che ancora oggi amano passeggiare a bordo di quelle auto che hanno tracciato la storia della nostra società civile. «La nostra è una passione che vuole proporre cultura - conclude Meletti Cavallari- siamo qui a testimoniare la magia di queste auto, che si muovono solo in occasioni specialissime».
Ecco i partecipanti: Theodor Bechlemberg (Bergamo) con una Renault 1908; Piero Blosi (Ravenna) con De Dion Boutondel 1907; Gianbattista Brichetti (Brescia)con Fiat Ansaldi 1908; Silvano Chesi (Pisa)con moto Komet del 1902; Enzo Cimatti (Forlì) Barracq del 1906; Umberto Del Corona (Livorno) con Overland del 1913; Felice Di Tocco (Firenze) con Lancia del 1911; Mario Garbolino (Cuneo) con Unic del 1909; Mario Ghirardo (Cuneo) con Buick del 1910; Franco Mascarino (Asti) con Fas Standard del 1906; Pier Mario Meletti Cavallari (Livorno)con Locomobile del 1900; Paolo Nozza (Bergamo) con Phanard & Levasseur del 1898; Umberto Panini (Modena)con Rolland Pilain del 1908; Masimiliano Pignotti (Firenze) con Darracq del 1904; Gaetano Rastelli (Piacenza) con Cadillac del 1911; Ermanno Sforzi (Torino) con Hupmobiledel 1911; Giuseppe Vallero (Torino) con Fiat Zero del 1912; Enrico Viti (Pisa) con moto Quentin del 1904.
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