Il Tirreno

Soggiorno, un euro al massimo

di Rino Bucci
Soggiorno, un euro al massimo

Recepite le indicazioni delle associazioni, oggi la giunta decide entità e durata della tassa

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CECINA. La tassa di soggiorno, a Cecina, potrebbe essere meno pesante che nei comuni limitrofi. E potrebbe durare molto meno. L'approvazione del regolamento dell'imposta è passata dal consiglio comunale il 7 maggio scorso. Ora vanno definite le tariffe.

La passata settimana l’assessore al turismo Enrico Pieraccini e quella al bilancio Monica Mansani hanno incontrato le associazioni di categoria per cercare di definire la forbice all'interno della quale applicare il balzello. Oltre alle associazioni, alla riunione c'erano i rappresentanti del Centro commerciale naturale Cecina e dei campeggi. Nell'occasione i rappresentanti degli imprenditori turistici - che da sempre sono contrari alla tassa ma che ormai sono rassegnati - hanno avanzato le loro richieste. La spesa minima per una notte sarebbe pari a 0,50 euro mentre la spesa massima non dovrebbe superare un euro.

A conti fatti, Cecina sarebbe il Comune dove si spende meno. «L'amministrazione comunale ha recepito le richieste delle associazioni - dice l’assessore Enrico Pieraccini - ora le porteremo in giunta per vedere se si possono soddisfare in pieno. La forbice individuata, da regolamento, va da 0,50 a 2,50 euro a notte. Ma visto che nel nostro territorio non ci sono né alberghi a cinque né a quattro stelle (sono tutti a tre e a due stelle, ndr) la forbice alla fine sarà tra 0,50 e un euro».

Al massimo, si potrà arrivare a 1,50 euro.

La giunta ne discuterà questo oggi. Gli assessori hanno delegato la redazione del documento al dirigente del settore gestione risorse, Eugenio Stefanini. Sarà lui a decretare se i conti tornano o meno.

Altra novità interessante riguarda il periodo di applicazione.

Le associazioni di categoria spingono per il periodo breve.

Piace l'idea di applicare la tassa dal primo di luglio fino a metà settembre.

Anche in questo caso - se fosse approvata la richiesta - Cecina sarebbe il comune in cui l'imposta pesa per meno tempo.

«Anche questa proposta la discuteremo in giunta - dice Pieraccini - non siamo contrari alla proposta e ci spenderemo per soddisfarla. Vogliamo che gli operatori, quest'anno, sentano il meno possibile il peso del nuovo provvedimento. Anche perché molti turisti stanno già iniziando a prenotare le loro vacanze qui da noi. Non sono certo ventimila o trentamila euro a cambiare le sorti del bilancio del Comune. Servirebbe ben altro».

In giunta, oggi il sindaco e gli assessori discuteranno su come reinvestire i proventi in arrivo dalla tassa di soggiorno.

Da regolamento, i proventi saranno di sicuro destinati al finanziamento e al potenziamento di interventi in favore del turismo e del comparto ricettivo.

Rimanendo in tema economico, intorno alla prima decade di giugno l'amministrazione comunale porterà in approvazione il bilancio di previsione per il 2012.

«Per quella data - assicura Pieraccini - l'iter di adozione della tassa di soggiorno sarà di certo completato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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