Il Tirreno

Sat va a diritto: «Pedaggio da giugno»

di Andrea Rocchi
Sat va a diritto: «Pedaggio da giugno»

L’ad Bergamo: «Quasi pronti». Il nodo con Solvay per via di Rosignano. Sindaci e Provincia: «Prima completate le opere»

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ROSIGNANO. Partire dai primi di giugno. Sat va avanti decisa sulla tabella di marcia. Non ha esitazioni, su questo, Mario Bergamo, l’amministratore delegato.

Pronti a giugno. «Contiamo di completare le opere entro la fine del mese - dice il manager di Sat - e mettere a pedaggio il primo lotto per i primi di giugno». Sull’altra sponda Provincia e comuni non fanno sconti: «Niente pedaggio fintanto che Sat non ci avrà consegnato le opere di viabilità accessoria completate», affermano Piero Nocchi, assessore provinciale ai Trasporti e Margherita Pia, assessore all’Urbanistica del Comune di Rosignano. Consegnare le opere significa - chiarisce a scanso di equivoci Nocchi - completarle tutte e tutte insieme: lo svincolo di Rosignano e la bretella sull’Aurelia, l’adeguamento della 206, la penetrazione in via Po a S. Pietro in Palazzi. Quelle strade necessarie a decongestionare il traffico dalla variante e dall’autostrada sulla vecchia Aurelia per le quali - ammette l’ad Bergamo - «va completato l’intervento prima dell’inizio della stagione turistica».

Ecco perché quella di ieri, al di là della firma del protocollo per l’esenzione dei residenti dei 10 comuni della Bassa Val di Cecina, è stata una giornata importante. Perché i tecnici e i dirigenti di Sat, insieme con quelli della Provincia e dei comuni di Rosignano e Cecina, hanno eseguito una serie di sopralluoghi sulle opere cosiddette «accessorie» in fase di ultimazione. E se per 206 (rotatoria del Malandone e via della Torre) e la penetrazione in via Po il più sembra quasi fatto, qualche problemino resta per lo svincolo di Rosignano.

Il nodo Via per Rosignano. Dopo le polemiche per la chiusura di un tratto di strada ai Polveroni, un rallentamento sull’originaria tabella di marcia si è avuto per l’ampliamento di via per Rosignano dove resta da completare «la curva attorno al perimetro della fabbrica Solvay». Ciò è stato confermato anche ieri mattina, durante il sopralluogo che Sat ha effettuato coi tecnici comunali Immorali e Talamucci e con l’assessore delegato. Questo perché l’opera prevede un parziale sconfinamento nei terreni di proprietà della multinazionale. Oggi questo problema - come ha confermato Sat - è superato - ma i lavori devono essere fatti. E anche velocemente. E al Comune devono arrivare ancora alcune certificazioni.

«Lavoreremo anche di notte». L’impegno di Sat - come spiegava ieri pomeriggio l’assessore Pia -è di fare in fretta. Hanno assicurato che lavoreranno anche la notte. Questo ci pone davanti alla necessità di prevedere la chiusura parziale di via per Rosignano e programmare una viabilità alternativa». Cosa che gli uffici stanno già facendo.

Del resto è proprio Sat che vuol chiudere quanto prima questa partita per intascare i soldi del pedaggio del Lotto 1 (4 chilometri che costeranno 50 centesimi). Dice l’ingegner Bergamo: «La firma di questo protocollo arriva dopo una lunga attività che ci ha visti impegnati per un intervento ingente anche sul piano finanziario: 50 milioni più 10 milioni per la viabilità ordinaria e provinciale di cui abbiamo deciso di anticipare l’esecuzione». Alla società serve finanziarsi e quindi servono soldi in cassa in attesa della partita più grande e decisiva, quella legata al futuro del tratto Cecina-Civitavecchia.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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