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ACQUA E BOLLETTE

«Il sindaco intervenga con Ato»

«Il sindaco intervenga con Ato»

Il Psi contro l’adeguata remunerazione del capitale investito

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CECINA. «Il sindaco Benedetti si faccia interprete preso l'Ato della necessità del rispetto del dettato referendario rispetto all'abolizione dell'adeguata remunerazione del capitale investito». Alessandro Bechini (Psi) ricorda la mozione approvata il 7 maggio in consiglio e chiede «che venga rispettato l'esito del referendum. Capiamo che per l'Italia si tratterebbe di una vera rivoluzione visto che quelli precedenti, a partire dall'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, sono stati spesso ignorati».

«Del resto - prosegue Sergio Enriotti - la Corte costituzionale con la sentenza 26/2011 dichiarò ammissibile il referendum proprio perché, pur eliminando la voce della remunerazione del capitale investito, la normativa residua era immediatamente applicabile non presentando elementi di contraddittorietà, persistendo la nozione di tariffa come corrispettivo, determinata in modo tale da assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio».

Antonio Costantino ricorda che «non è solo una questione di principio ma anche una questione economica che comporterà un risparmio per i cittadini e le aziende che si vedranno detratto uno degli elementi che contribuiscono a determinare il costo della bolletta».

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