Il Tirreno

dopo la strage di brindisi

«La scuola va difesa», assemblea al liceo Fermi

«La scuola va difesa», assemblea al liceo Fermi

CECINA. Non è stata una mattinata come le altre, ieri al liceo Fermi,dove si è discusso dei fatti di Brindisi. Dalle 11 alle 13, nelle sedi di via Ambrogi e via Napoli, i ragazzi sono scesi in...

1 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Non è stata una mattinata come le altre, ieri al liceo Fermi,dove si è discusso dei fatti di Brindisi. Dalle 11 alle 13, nelle sedi di via Ambrogi e via Napoli, i ragazzi sono scesi in palestra per ascoltare prima la preside, Maria Grazia Rocchi, e i professori, e poi intervenire. La preside ha invitato i suoi alunni a riflettere sul senso della legalità senza trascurare come, in ogni paese civile che si rispetti, il libero pensiero e l'istruzione - quindi la scuola - vadano tutelati.

Lo stesso è successo in via Napoli, dove la professoressa Lucia Pellegrini e alcune colleghe hanno preso la parola dopo la rappresentante d'istituto Margherita Martorana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa