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Il Comune in aiuto dei cetacei

Il Comune in aiuto dei cetacei

Agostini: «Chiesta l’adesione al Santuario». Ecco cosa prevede

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ROSIGNANO. Una nuova bandiera potrebbe essere accostata a quella blu della Fee: la bandiera del Santuario dei cetacei. Il progetto, con relativa richiesta di adesione, verrà portato dall'assessore al turismo e commercio Luca Agostini nel prossimo consiglio comunale.

Se la richiesta di adesione al santuario venisse accettata dalla Regione e, dunque, dal Ministero, Rosignano Marittimo sarebbe uno dei pochi comuni toscani a potersi vantare di questo vessillo. Il progetto, al di là del suo significativo spessore ambientale, rappresenta anche una spinta in più dal punto di vista della promozione turistica. Il Comune inoltre si candida anche per aprire, sul territorio comunale, un punto di Informazione sul Santuario dei cetacei cercando anche l'appoggio di associazioni presenti sul territorio che si occupano di scienze naturali e salvaguardia ambientale.

L'arcipelago toscano rappresenta, nel Mediterraneo, l'ingresso sud-est del santuario Pelagos istituito per la salvaguardia dei mammiferi marini ed al quale partecipano Italia, Francia, e Principato di Monaco.

L'osservatorio dei Cetacei (Otc) in Toscana si è costituito nel 2007 ed ha come finalità quella di proteggere la flora e la fauna marina nonché promuovere e valorizzare lo stato di conservazione degli habitat naturali. Il progetto è frutto di un coordinamento tra Regione e Ministero.

Il Comune di Rosignano, se avrà il parere favorevole del consiglio comunale, trasferirà l'adesione al protocollo relativo al Santuario dei cetacei, alla Provincia (che è già stata coinvolta nella decisione) e dunque alla Regione Toscana per il riconoscimento da parte del Ministero. Una volta accettata tale adesione, il Ministero conferirà al Comune la bandiera e lo iscriverà nell'apposito sito istituzionale.

«Il Comune - afferma Agostini - dovrà impegnarsi ad adottare tutte quelle soluzioni che abbiano il minor impatto possibile sull'ambiente marino e, in particolare, su questi mammiferi, riducendo le attività antropiche, la motonautica e formando personale che dovrà segnalare gli avvistamenti nonché fornire informazioni su eventuali spiaggiamenti. Nel contempo la Regione si impegnerà ad attivare contributi per azioni didattiche, ad esempio per le scuole del territorio, ma anche per la formazione di personale nonché a fornire contributi per lo smaltimento di eventuali mammiferi marini spiaggiati».

Agostini prosegue: «Si tratta di un passo importante anche dal punto di vista turistico perché, oltre al fatto che il comune di Rosignano verrebbe citato nei siti e luoghi istituzionali, gli stessi turisti potrebbero partecipare ad escursioni marine» e provare così il brivido ammaliante di ammirare delfini, megattere o balenottere nel loro habitat naturale.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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