Gioco
Simoncini: «Vogliamo rilanciare il polo chimico»
ROSIGNANO. La possibile vendita di Ineos, il piano industriale di Gdf e il futuro della Solvay. Sono questi gli argomenti messi in agenda dall’assessore regionale Gianfranco Simoncini. Incontri...
ROSIGNANO. La possibile vendita di Ineos, il piano industriale di Gdf e il futuro della Solvay. Sono questi gli argomenti messi in agenda dall’assessore regionale Gianfranco Simoncini. Incontri annunciati durante una riunione convocata, ieri mattina Livorno, alla luce della possibile vendita di Ineos. «Durante l’incontro - spiega una nota della Regione - i sindacati hanno confermato la volontà del gruppo Ineos, da qui all’ottobre prossimo, di una verifica sui possibili acquirenti, ma anche l’intenzione di mantenere comunque a Rosignano il settore ricerca». Simoncini ha detto «di voler compiere una ricognizione a tutto tondo sul futuro e sulle prospettive di sviluppo dell’intero polo industriale costiero».
Tre le tappe della sua strategia: per prima cosa convocherà i rappresentanti di Ineos per un chiarimento sui motivi della loro scelta e per avere un quadro delle volontà e degli obiettivi aziendali. In secondo luogo incontrerà anche i responsabili di Gaz de France, che a fine mese presenterà il progetto industriale per l’Italia. Infine l’incontro con i vertici di Solvay, la multinazionale proprietaria di tutte le aree, anche in questo caso con l’obiettivo di capire quali concrete prospettive di rafforzamento del polo industriale esistano, anche alla luce delle ultime annunciate decisioni. «Riteniamo quello di Rosignano - precisa Simoncini - un polo chimico fondamentale per Livorno e per l’intera Toscana. È mia intenzione incontrare tutti i gruppi presenti perchè si possa verificare quali prospettive di sviluppo possono aprirsi e quali siano le esigenze industriali di un sito che potrebbe accogliere nuove presenze industriali collegate alla chimica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google