Il Tirreno

Guardia medica turistica, ecco il piano

di Rino Bucci
Guardia medica turistica, ecco il piano

Via il 15 giugno nelle frazioni a mare di Bibbona e Castagneto, a luglio nelle altre. Cambia la sede a Marina di Cecina

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CECINA. Infortuni, punture, contusioni e traumi da partitone sulla spiaggia. Contro gli incidenti al mare arriva la guardia medica turistica. L'Asl, come da anni, sta predisponendo il servizio salva-turista su tutta la Costa degli Etruschi.

I presidi lungo il litorale sono quanto mai indispensabili, visto che nel picco della stagione, la popolazione in Bassa val di Cecina se non raddoppia, triplica.

Oltretutto, un incremento degli accessi rischierebbe di ingolfare il pronto soccorso, già alle prese con il super lavoro estivo.

I numeri. Basti pensare che, solo nel 2010, le prestazioni erogate nei sei presidi tra Rosignano e Castagneto hanno sfiorato quota settemila. Andò peggio nel 2006, quando si raggiunse il picco delle novemila richieste di cura. Comunque ogni sede in media viaggia sopra le 500 richieste al mese. Circa 15 persone al giorno si rivolgono ai dottori. E i numeri sono in constante crescita.

«Come ogni anno - spiega Franco Berti, responsabile sanitario per la Bassa val di Cecina - abbiamo attivato il servizio di guardia medica turistica lungo tutta la nostra costa. In alcuni casi si partirà prima, visto che i Comuni hanno deciso di finanziare una parte dell'iniziativa». In ogni caso il servizio, inizierà dal 1 luglio e andrà avanti fino al 31 agosto. Con qualche eccezione.

Dove e quando. La prima novità è che cambia la sede a Marina di Cecina. I dottori non saranno più in servizio alla scuola elementare Collodi. «Era una soluzione abbastanza scomoda», commenta Berti. I sanitari si divideranno con i volontari della Pubblica assistenza la sede nell'ex vivaio della Forestale. Lo spazio viene concesso dalla cooperativa Nuova futuro.

Partiamo da sud, dove si inizia prima. A Marina di Bibbona e a Marina di Castagneto il servizio partirà il 15 giugno grazie ad un accordo con le amministrazioni.

A Marina di Castagneto l'ambulatorio è nella sede del centro sociale (via della Marina). I dottori visiteranno tutti i giorni (o la mattina o il pomeriggio) mentre nel weekend saranno sempre presenti.

Si parte a metà giugno anche a Marina di Bibbona dove si visita nella sede della Pubblica assistenza (via dei Cavalleggeri nord) ma solo nel fine settimana.

Da luglio. Da luglio partiranno le visite in tutte le postazioni previste dall'Asl. Vediamo dove sono.

A Rosignano Solvay i sanitari si trovano nella sede della Pubblica assistenza in via delle Pescine.

A Vada il presidio è nella scuola elementare Novaro in via Magellano.

«Da quest'anno - dice Berti - l'offerta si amplia, perché l'anno scorso la sede di Vada era aperta solo in agosto. Mentre quest'estate possiamo garantire il servizio anche in luglio».

A Marina di Cecina, come già spiegato, i medici si troveranno al parcheggio dell'ex vivaio della Forestale.

Visite e costi. Per la visita si spende qualcosa, ad eccezione delle prestazioni di primo soccorso e degli infortuni sul lavoro.

Servono 8 euro per la ripetizione delle ricette, 15 euro per la visita ambulatoriale e 25 per quella domiciliare.

Sarà rilasciata una ricevuta e non è previsto rimborso. In vista del picco dei turisti verrà aperta anche una postazione in più al pronto soccorso di Cecina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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