Italia
Ancora un aumento sulla tassa dei rifiuti ecco tutte le tariffe
Ritocco dell’8% per le abitazioni, del 15% per negozi, ristoranti e bar. Ma il vero salasso arriverà nel 2013
ROSIGNANO. Puntuale ecco l'aumento della Tarsu, la tassa sulla spazzatura. Si tratta dell'ennesimo ritocco, che stavolta prevede addirittura quattro scaglioni: si va da un rincaro dell'8% fino al 15%. Ma se quanto deciso oggi dall'amministrazione comunale è tutto sommato una stangatina soprattutto per le attività commerciali, per il 2013 ci dobbiamo tenere forte: la Tares, il nuovo tributo locale istituito per coprire i costi della gestione dei rifiuti e dei servizi indivisibili dei Comuni in sostituzione della Tarsu, che si annuncia molto dolorosa per le tasche dei cittadini.
Le nuove tariffe. Probabilmente anche in ottica Tares, dunque, l'amministrazione comunale ha rimodulato le tariffe 2012 in maniera tale da andare a coprire ulteriormente il costo del servizio di raccolta e spazzamento: servizio che con la nuova imposta dovrà essere coperto al 100%. E così ecco un aumento dell'8% per tutte le abitazioni. Che per una casa di 100 metri quadrati significa 14 euro in più rispetto all'anno passato (da 174 a 188 euro). Qui la tariffa è ridotta del 33% se l'appartamento è abitato da una sola persona, del 60% per chi abita in campagna e non ha cassonetti vicini. Ad essere maggiormente colpiti dal ritocco sono i negozi di extralimentari: nel 2011 per loro l'aumento fu del 12,5% oggi è del 15% (anche per questo settore la tariffa è ridotta del 60% per chi ha la sede fuori zona). Rialzo in termini percentuali maggiore del 2011 anche per autorimesse e magazzini senza vendita diretta: da 2,59 euro a 2,85 a metro quadrato. Da questa manovra il Comune conta di incassare nel 2012 circa 4,5 milioni di euro, almeno questo è quanto messo in bilancio dal governo comunale che dovrà essere approvato entro il prossimo 30 giugno. «Questa rimodulazione - spiega l'assessore alle finanze Gennaro Tudisco - va ad incidere soprattutto su chi produce più rifiuti. E comunque sono ritocchi molto bassi rispetto a quelli che ci attendono dal 2013 con la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi».
La Tares. Ad oggi è difficile indicare delle cifre, ma per capire la portata dell'aumento che ci aspetta con la Tares - sulla carta in vigore del primo gennaio 2013 anche se ad oggi manca un regolamento preciso- basta prendere in esame due numeri: oggi con la Tarsu il Comune coprire meno del 65% del costo del servizio, dal 2013 dovrà coprire il 100%. «Se non ci saranno sorprese - dice Tudisco - l'introduzione di questa imposta è confermata per il 2013 e senza dubbio non sarà indolore per i nostri cittadini. Ma previsioni non si possono fare, anche perché c'è da capire se le tariffe le decideranno i Comuni oppure l'Ato Costa sulla base della nuova gestione del servizio». Le prime stime, comunque, parlano di un aumento almeno del 20% per le abitazioni.
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