Il Tirreno

RIONALI all’auditorium

Tensioni in assemblea ma alla fine c’è l’ok al bilancio

Tensioni in assemblea ma alla fine c’è l’ok al bilancio

Come era prevedibile non è stata un’assemblea serena quella di giovedì sera all’auditorium di via Verdi. Troppi i rancori, le divisioni, le divergenze che ancora oggi seguono le ultime...

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CECINA. Come era prevedibile non è stata un’assemblea serena quella di giovedì sera all’auditorium di via Verdi. Troppi i rancori, le divisioni, le divergenze che ancora oggi seguono le ultime elezioni con la frattura (insanabile?) che si è creata fra il nuovo direttivo guidato dalla presidente Susanna Pecchia e i rionali ancora legati all’ex Lido Franconi. Un clima di tensione che si è rivissuto all’assemblea di giovedì anche se alla fine, al nuovo direttivo, è arrivato un mandato a maggioranza a proseguire il lavoro fin qui svolto. Prima polemica quella legata proprio ai ritardi nella convocazione dell’assemblea. Come si ricorderà alcuni membri della Targa avevano scritto una lettera per chiedere alla presidente una rapida convocazione dell’assemblea. Accusavano il direttivo di essere in ritardo, di evitare il confronto. Giovedì Pecchia ha spiegato i motivi per i quali l’assemblea è stata convocata soltanto in quella data. Motivi legati essenzialmente al fatto che il direttivo, completamente rinnovato, aveva bisogno di organizzarsi e che certamente, le polemiche scaturite subito dopo le votazioni (con chi chiedeva una serie di verifiche) hanno rallentato il lavoro.

Un invito a guardare avanti e a mettere da parte polemiche e dissapori - che pure sono emersi anche giovedì nel corso dell’assemblea - è arrivato da molti rionali, di entrambi gli schieramenti. Un’auspicio, questo, che era stato avanzato al momento della propria elezione anche ai due probiviri, Renzo Cioni ed Ignazio Pucillo.

Il voto al bilancio (all’auditorium c’erano circa un centinaio di persone) ha di fatto sancito la volontà di guardare avanti e lavorare insieme per rinsaldare lo spirito rionale e dare forza alla Targa soprattutto in questo periodo di grave crisi economiche e di risorse sempre più ristrette anche per le associazioni. Il bilancio, del resto, è passato con la grande maggioranza dei voti favorevoli (ci sono stati solo alcuni astenuti e pochi contrari). Ora l’obiettivo del nuovo direttivo è cominciare ad approntare un calendario delle iniziative. «Speriamo - diceva in molti giovedì - che quest’assemblea segni l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della Targa»

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