Il dolore
Anpi-vigili urbani, strappo ricucito
ROSIGNANO. Strappo ricucito (o quasi) tra Anpi e vigili urbani dopo la rinuncia degli agenti di scortare il gonfalone del Comune in occasione dell’ultimo 25 Aprile. «Per comune iniziativa e sulla...
ROSIGNANO. Strappo ricucito (o quasi) tra Anpi e vigili urbani dopo la rinuncia degli agenti di scortare il gonfalone del Comune in occasione dell’ultimo 25 Aprile. «Per comune iniziativa e sulla base della reciproca esigenza di dar seguito ad un chiarimento a partire da quanto accaduto in occasione delle Festa della Liberazione - dice una nota congiunta di Anpi e Rsu del Comune - si è svolto un positivo incontro tra il direttivo dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia di Rosignano e una delegazione di lavoratori di polizia municipale e rappresentanti Rsu». La nota prosegue. «L'appuntamento, molto partecipato da entrambe le parti, ha permesso ai lavoratori di illustrare la critica condizione in cui da anni i lavoratori della polizia municipale sono chiamati a svolgere le proprie funzioni e il contesto in cui si è determinata la situazione specifica, che poi è stata oggetto di molte osservazioni e giudizi, ribadendo come in nessun momento ci sia stata l'intenzione di venir meno al rispetto e alla valorizzazione dei valori fondanti la Repubblica e la nostra Costituzione».
L' Anpi «ha ribadito la propria valutazione sulle modalità scelte per la protesta, che sovrapponendosi ad una data così speciale e radicata nella coscienza dell'intera collettività, si è prestata a possibili polemiche, tanto più in assenza di una condivisa e diffusa consapevolezza tra i cittadini delle ragioni dell'obiettivo disagio presente tra questo gruppo particolare di lavoratori». L'Anpi ha confermato «l'auspicio e la necessità che al più presto, sulla scorta di un comune sforzo, possa ricomporsi il confronto tra l'amministrazione comunale e tutti i lavoratori di questo delicato settore».
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