Sicurezza
Donare il sangue, la lezione più importante
Concluso al liceo Fermi il progetto Avis nelle scuole Undici classi coinvolte, successo fra i ragazzi
CECINA. Si è concluso mercoledì il progetto Avis nelle scuole 2011/12, organizzato dall'Avis comunale Cecina in collaborazione con la dottoressa Carolina Senatore del centro trasfusionale dell'ospedale cecinese.
Partito ormai da alcuni anni con le scuole elementari e medie, da quest'anno il progetto Avis è stato ampliato anche alle scuole superiori.
E in particolare alle classi quinte del liceo statale Enrico Fermi, dove si poteva avere a che fare con studenti già maggiorenni.
Il progetto, iniziato con due incontri il 22 e 23 marzo nelle sedi del liceo Fermi di via Napoli e via Ambrogi, è proseguito poi con una visita delle classi all'interno del centro trasfusionale tutti i mercoledì e giovedì successivi
Qui gli studenti prendevano visione del lavoro svolto dal centro trasfusionale e parlavano con la dottoressa Senatore e il suo staff.
Undici le classi impegnate nel progetto: la 5ª A, 5ª B, 5ª C, 5ª E, 5ª G, 5ª H per il liceo scientifico, la 5ª D liceo linguistico, la terza liceo classico e le quinte A, B e C del liceo delle scienze sociali.
«Il progetto nasce per attirare l'attenzione dei ragazzi in età utile per la donazione sul crescente bisogno di sangue del servizio sanitario - ha spiegato la dottoressa Senatore alle ultime due classi in visita al centro».
«Attualmente - ha aggiunto Senatore - la fascia di età che riscontra un maggior numero di donatori è quella che va dai 35 ai 55 anni, a fronte di un limite di età per la donazione di 65. Nel giro di una decina di anni rischiamo quindi di perdere gran parte dei donatori attivi se non troviamo forze nuove».
Fino a questo momento, stando ai dati forniti dall’Avis comunale Cecina, sono stati una decina i ragazzi che dopo gli incontri sono diventati donatori, un numero non altissimo ma che è destinato comunque a crescere, visto il grande interesse mostrato dai ragazzi durante tutta l'iniziativa in questione.
«Ricordo che tutti i cittadini sopra i diciotto anni possono donare sangue - ha concluso la dottoressa Senatore prima di iniziare il tour del centro insieme ai ragazzi - basta essere fisicamente sani, non aver subito negli ultimi quattro mesi tagli, tatuaggi o piercing, e sottoporsi poi ai normali esami del sangue. Nostro compito sarà quello di verificare l'idoneità del donatore, per inserirlo finalmente nella nostra banca dati di donatori».
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