Il Tirreno

Tirrenica, sospesa la firma sul protocollo-esenzione

di Mario Moscadelli
Tirrenica, sospesa la firma sul protocollo-esenzione

La conferenza dei capigruppo, Pd in testa, chiede a Franchi di prendere tempo Saltata così la riunione decisiva fissata in Provincia con Sat e gli altri Comuni

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ROSIGNANO. Ma che fine ha fatto il protocollo d’intesa sull’esenzione della Tirrenica ai residenti? A sorpresa si è arenato. Dove? Nelle sabbie della conferenza dei capigruppo del Comune di Rosignano. Praticamente tutti i partiti, con in testa il Pd, hanno chiuso la riunione di lunedì chiedendo al sindaco Alessandro Franchi di non firmare ancora quel documento. Franchi ne ha preso atto, ma venerdì mattina agli stessi consiglieri proverà a spiegare perché quel documento - importante ma non vincolante per Sat ai fini dell’introduzione del pedaggio - è comunque più vantaggioso della prescrizione imposta sul caso dal Cipe. E così la riunione decisiva prevista per ieri mattina in Provincia è saltata, anche se l’assessore ai trasporti Piero Nocchi invita a non drammatizzare.

Alt alla firma. Mentre gli altri Comuni coinvolti nel protocollo - che lo ricordiamo riguarda la gratuità del pedaggio del lotto 1 ai residenti della Bassa Val di Cecina col pagamento del noleggio del telepass a partire dal secondo anno - hanno dunque già deliberato il sì, a Rosignano la situazione si fa incerta. Lunedì la conferenza dei capigruppo ha bocciato l’intesa, chiedendo al sindaco di sospendere la firma. «Abbiamo chiesto un ulteriore approfondimento - dice Francesco Fornai, capogruppo del Pd - perchè prima di mettere una firma su un protocollo vogliamo quelle certezze che oggi mancano sul sistema del pedaggiamento finale e sulla viabilità alternativa». Per le minoranze esulta Angela Porciani di Rds. «La firma del protocollo - commenta Angela Porciani, anche a nome del comitato locale No Sat - significa volersi consegnare a Sat che, appoggiata dal mandato politico avuto dai sindaci, si presenterebbe ancora più forte a Roma dove si negoziano le tariffe del pedaggio. Ho ricordato anche che un conto è la Sat, che deve in piena autonomia adempiere alle prescrizioni, e altra cosa sono i sindaci che dovrebbero, in piena autonomia, tutelare il loro territorio e i loro cittadini».

Protocollo congelato. Dunque, al momento il protocollo è congelato. Anche se lo stesso sindaco, in maniera implicita, afferma di confidare di convincere i consiglieri della bontà di questo documento. «Venerdì - taglia corto Franchi - incontrerò nuovamente i capigruppo a cui spiegherò nei dettagli il protocollo. Credo, però, che si debba distinguere ciò che è inerente al primo lotto e quello che riguarda invece il completamento del corridoio, altrimenti rischiamo solo di fare confusione e danno ai cittadini, visto che comunque il protocollo si basa su una prescrizione del Cipe che deve essere ottemperata». Come detto, in Provincia era tutto pronto per la firma finale sull’accordo. «Anche se Rosignano ha preso tempo - dice Nocchi - credo che sia solo una questione di giorni. Questo protocollo è a tutela della cittadinanza e migliorativo della prescrizione stessa. E comunque non si concede a Sat niente di più di quanto già indicato dal Cipe». Cosa comporta questa sospensione? «Solo un ritardo nella firma sull’accordo, niente di più». Ritardo che speriamo non condizioni la procedura con cui i residenti dovranno munirsi di telepass. Comuni e Provincia, infatti, hanno ribadito più volte che Sat dovrà dare ai cittadini il tempo utile per attrezzarsi. Ma visto che Sat ha ribadito di essere in grado di completare le opere entro fine maggio, come la mettiamo con il ritardo da parte degli enti locali sul protocollo? Per Fanchi il problema non si pone, visto che secondo lui difficilmente si partirà col pedaggio dai primi giorni di giugno.

La polemica. Franchi, infatti, ricorda che l’apertura del primo lotto Vada-Palazzi passa dalla presa in carico di Provincia e Comune delle opere alla viabilità secondaria eseguite da Sat. «Esatto - dice Franchi - e nel nostro caso, al momento, c’è un tratto di strada che Sat non ha ancora preso in considerazione: mi riferisco al pezzo di via per Rosignano che corre lungo la recinzione della Solvay, tra le Morelline e il nuovo ponte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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