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TURISMO E IMPOSTE

Tassa di soggiorno l’applicazione slitta al primo giugno

Tassa di soggiorno l’applicazione slitta al primo giugno

ROSIGNANO. Rinviata l'applicazione della tassa di soggiorno: la giunta comunale ha deciso che verrà applicata dal prossimo primo giugno. L’imposta sul turismo, dunque, non entrerà in vigore da lunedì...

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ROSIGNANO. Rinviata l'applicazione della tassa di soggiorno: la giunta comunale ha deciso che verrà applicata dal prossimo primo giugno. L’imposta sul turismo, dunque, non entrerà in vigore da lunedì prossimo come deliberato in precedenza. Lo slittamento della data di applicazione è stato deciso ieri mattina dalla giunta-Franchi con l'approvazione di una delibera che ha permesso sia di rinviare l'entrata in vigore della tassa che di apportare alcune modifiche di natura tecnica.

Si legge infatti nella delibera: «Verificato che occorre oggi procedere ad una modifica del suddetto atto, sia per quanto attiene alla tariffa relativa alla categoria "affittacamere professionali", erroneamente indicata in 1,50 euro anziché in 1 euro, sia per quanto attiene alla decorrenza dell'applicazione dell'imposta per l'anno 2012, che pare opportuno modificare. Verificato altresì che occorre togliere la voce: unità abitative ammobiliate ad uso turistico (non rientranti nella classificazione della legge regionale del 23 marzo 2000 n. 42)"». Insomma, il Comune ha accolto la richiesta degli albergatori. «Così come avevamo assicurato ai rappresentanti delle associazioni di categoria nell'incontro di scorso- spiegato l'assessore al Turismo Luca Agostini - abbiamo discusso in giunta della richiesta di uno slittamento nell'applicazione e deciso di concretizzare il rinvio. Questo ci consente di cogliere due obiettivi importanti: rendere l'applicazione a Rosignano temporalmente più omogenea rispetto a quella degli altri Comuni della zona e favorire da parte delle associazioni di categoria stesse un'azione di informazione maggiormente capillare ed efficace verso gli operatori che saranno chiamati ad applicare questa tassa». Agostini prosegue: «Tengo a ribadire che questa tassa è di fatto la richiesta al turista di un contributo per tutta una serie di servizi che il nostro territorio offre ai visitatori. Servizi che pure ci sono stati fino ad oggi, ma che sono stati possibili soltanto grazie al contributo dei cittadini del Comune. Probabilmente, proprio grazie a questo contributo, riusciremo a garantire i servizi ed evitare quei tagli che colpirebbero non solo i turisti ma anche i cittadini di Rosignano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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