Sicurezza
Occhi puntati sulla gestione della Cecinella
Nel gennaio 2013 verrà aperto un nuovo bando: si prevede una bella battaglia
CECINA. Ora si chiama parco espositivo "I pini", ma tutti continuano a chiamarla Cecinella. Tornerà sul mercato tra sette mesi, il primo gennaio 2013. Il parco nella pineta di Marina è gestito dalla Targa. L'associazione di Susanna Pecchia l'ha ricevuta in dote dopo che la Promozione sviluppo, a fine 2010, aveva riconsegnato le chiavi al Comune. Dalla Cecinella passa gran parte della spettacolazione e degli eventi estivi. Con l'apertura di un nuovo bando potranno partecipare alla gara molte altre realtà. Tra queste anche la neonata associazione di Lido Franconi.
«Alla luce di quanto abbiamo fatto in questi mesi - dice Pecchia - posso dire che la Targa parteciperà al bando. Ormai, abbiamo esperienza».
Intorno al parco c'è interesse. La Cecinella è una gallina dalle uova d'oro? Sì e no. Dipende da come l'aggiudicatario gestisce la struttura. «Più eventi vengono organizzati - dice Pecchia - e più si hanno introiti. Servono intraprendenza e fantasia». Sennò si rischia il flop che ha fatto la Promozione sviluppo. «Il problema? Ogni anno vanno corrisposti 30mila euro alla Forestale - dice il presidente di Ps, Enzo Sardi - e gran parte degli introiti arriva dalla pizzeria. Se fosse aperta tutto l'anno sarebbe un altro discorso. E poi quando viene data alle associazioni il prezzo di locazione non è così alto».
Comunque sia, la Targa in questo anno è riuscita a non andarci sotto. «Se si è bravi - dice Pecchia - si riesce ad avere anche degli utili». Merito dei volontari. Ne servono tanti, e la Targa non ha di questi problemi. Gran parte della partita sono riusciti a farla i soci che si sono occupati dell'area ballo:insieme alla pizzeria è stata la fonte d'incasso trainante.
Da qualche settimana visto che la neve aveva distrutto il tendone del ristorante si rincorrono voci su un uso a mezzo servizio della Cecinella. «Siamo a pieno regime - dice Pecchia - Il tendone è stato sistemato e abbiamo un calendario già fitto di appuntamenti. Andremo avanti spediti fino a settembre».(r.b.)
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