Sicurezza
Già cento richieste per avere rimborso dell’Iva sulla Tia
Campagna promossa da Sel che incontra il sindaco. Cioni e Bini: «Benedetti si è impegnato col governo».
Sono già cento i cecinesi che hanno inviato una raccomandata al Comune di Cecina e alla Rea per avere il rimborso dell’Iva indebitamente pagata sulla tassa di igiene ambientale. Un’iniziativa partita da Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) e che ha già sortito un primo effetto, sottolineano Renzo Cioni e Mauro Bini: una risposta dell’ufficio comunale (che non è piaciuta a Sel e, a quanto pare, neppure ai cittadini perché molto tecnica e burocratica) e una del sindaco Benedetti, che invece ha parzialmente soddisfatto perchè ha sancito «l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti del governo per sollecitare il rimborso di queste somme». Badiamo bene, si tratta di cifre non certo elevate (si parla comunque di 15 euro a famiglia, per 5 anni, che fanno 75euro). Ma che, come ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione del 9 marzo scorso, non dovevano far parte della bolletta inviata ai cittadini-utenti.
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