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É scontro sul bilancio la Sinistra lascia l’aula

 Disputa durante la seduta del consiglio comunale a Castagneto tra i gruppi di minoranza e la maggioranza in merito all'approvazione del bilancio 2012. Tanto che il gruppo consiliare

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CASTAGNETO. Disputa durante la seduta del consiglio comunale a Castagneto tra i gruppi di minoranza e la maggioranza in merito all'approvazione del bilancio 2012. Tanto che il gruppo consiliare della Sinistra per Castagneto capitanato da Paolo Francini ha lasciato l'aula senza nemmeno votare il tema all'ordine del giorno.

«Non stiamo dove non c'è democrazia - ha dichiarato Francini - l'opposizione non è stata informata nei tempi e nelle modalità giuste. Non siamo stati coinvolti nelle scelte e come noi i cittadini che non erano nemmeno a conoscenza delle riunioni di presentazione del bilancio, non sono state pubblicizzate. E' come se non ci fossimo, non possiamo partecipare alle decisioni per il nostro comune, si violano totalmente i principi della Costituzione. Così ce ne siamo andati non vogliamo nessuna responsabilità, che se le prendano tutte loro!».

Il bilancio è poi stato approvato con la maggioranza dei voti e la contrarietà di Insieme per Castagneto. «Per noi - ha aggiunto Luisa Fonzo - è un bilancio incompleto e che non presenta variazioni rispetto allo scorso anno se non le entrate dovute alle nuove tasse applicate. Sono infatti previste entrate derivanti dagli introiti della tassa di soggiorno e dell'Imu, stime che distribuiranno poi a pioggia. Poi si parla di un piano d'investimenti che non è mai stato avviato e che sarà reso possibile solo dalla vendita di immobili comunali. Allora forse si farà il tanto atteso Centro Civico».

E ancora: « Non c'è nessuno sforzo, a nostro avviso, di ridurre le spese e d'investire sulle manutenzioni. Solo all'ultimo minuto è stato presentato un'ordine del giorno per la ristrutturazione delle scuole esistenti.»

«Rispetto qualsiasi forma di protesta non violenta - ha chiuso il sindaco Fabio Tinti - ma l'abbandono del confronto in sede consiliare è sintomo di non rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni. Significa inoltre fuggire dalle proprie responsabilità. Si può discutere animatamente ma si rimane al proprio posto. Infatti il dibattito sul bilancio è stato accesso e forte da parte di tutti ma costruttivo per chi è rimasto. Le nostre stime prevedono oltre un milione di euro di entrate dalla tassa Imu e circa 400.000 dalla tassa di soggiorno che andranno ad incrementare le spese correnti e l'investimento in campo turistico-ambientale».

Divina Vitale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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