Il Tirreno

Duello Bignami-Greco per il Premio Fermi

di Alessandro Bientinesi
Duello Bignami-Greco per il Premio Fermi

Tre gli appuntamenti: il 18 maggio incontro con Pievani, il 25 l’assegnazione Si chiude il 31 maggio con la rappresentazione teatrale Copenaghen

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CECINA. «Se un premio raggiunge la sua undicesima edizione, praticamente immutato nella formula, significa che l'iniziativa è di qualità e grande valore». Parole del sindaco Stefano Benedetti che ieri, nella conferenza stampa di presentazione del premio "Fermi" città di Cecina per la divulgazione scientifica, ha sottolineato la crescita del premio ideato e organizzato da Vinicio Giannotti. «Come dimostrano le oltre quaranta case editrici che hanno inviato i libri alla commissione tecnica - ha aggiunto il sindaco - il premio si è consolidato e si può considerare, oggi, tra i più importanti e originali premi nel panorama italiano».

Valenza nazionale ma forte radicamento al territorio locale, a partire dal liceo "Fermi". «Il fulcro di questo premio sono sempre stati la scuola, i suoi insegnanti e ovviamente gli studenti - ha detto la dirigente scolastica del "Fermi" Maria Grazia Rocchi - oltre alla giuria popolare che decreterà il vincitore tra i finalisti (Giovanni Bignami e Pietro Greco ndr), la presenza del nostro istituto è ancora più forte visto che i due eventi, uno ad apertura e uno a chiusura del premio, si terranno proprio nelle due diverse sedi, in via Ambrogi e in via Napoli. Tre gli appuntamenti in programma. Si inizia il 18 maggio, alle ore 21 nella biblioteca del liceo "Fermi" in via Ambrogi, con Telmo Pievani, professore di filosofia della scienza all'università di Milano, che presenterà l'incontro "La vita inaspettata. Il fascino di un'evoluzione che non ci aveva previsto". L'incontro precederà di una settimana esatta l'assegnazione del premio che si terrà, come da tradizione, a Villa Guerrazzi. Il 25 maggio, dalle ore 17, si saprà chi, tra Giovanni Bignami con il libro "Cosa resta da scoprire" (edizione Mondadori) e Pietro Greco con il testo "I nipoti di Galileo" (edizione Baldini Castaldi Dalai), sarà il vincitore dell'undicesimo premio "Fermi". A chiudere il maggio dedicato alla scienza, infine, l'interpretazione teatrale della scuola comunale di Cecina di un testo di Michael Frayn. Il 31 maggio, alle ore 21 presso l'auditorium del liceo "Fermi" in via Napoli, va in scena "Copenaghen", direzione di Marco Leone e Carlo Rotelli. Amicizia, scienza e politica in scena nei dialoghi tra Heisenberg Bohr e la moglie di quest'ultimo.

«I due finalisti hanno una grande presenza nel panorama della scienza nazionale ed internazionale - ha spiegato il segretario del premio Vinicio Giannotti - Pietro Greco lo si può definire un vero e proprio veterano della comunità scientifica italiana. Così come Giovanni Bignami, grande scienziato riconosciuto in tutto il mondo»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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