Il dolore
In 150 per le olimpiadi di Efesto
Il presidente Ferretti: «Evento che cresce grazie a sponsor e volontariato»
ROSIGNANO. Centocinquanta atleti, dodici società. Ma soprattutto tanto e sano divertimento spalmato su due giorni di intense gare di atletica. Questi gli ingredienti principali delle olimpiadi per disabili organizzate, nello scorso fine settimana, dall’associazione Efesto. Una manifestazione giunta alla dodicesima edizione e che sta crescendo in termini di partecipazione e organizzazione: quest’anno, per la prima volta, tra gli sponsor c’era anche Solvay.
Le gare. Dopo il ritrovo dei partecipanti alle 9 di sabato in piazza del Mercato e la sfilata fino al campo di atletica di Rosignano Solvay, alle 10 sono iniziate le gare valevoli per il meeting interregionale “Città di Rosignano”. Il giorno dopo altre gare, stavolta valevoli per l’accesso alle finali nazionali del prossimo giugno a Biella. «In totale - spiega Giovanni Ferretti, presidente di Efesto - hanno partecipato 150 atleti, provenienti da 12 società toscane, veneti ed emiliane. Come si è comportata Efesto? Alla grande. Tranne che nel lancio del peso, i nostri 34 atleti in gara sono riusciti a conquistare medaglie praticamente in ogni disciplina. Così un gruppo prenderà parte ai prossimi campionato italiani di Biella, in programma dal 18 al 26 giugno prossimi. Da sottolineare che i ragazzi affiliati a Efesto sono molti di più di quelli che hanno gareggiato tra sabato e domenica».
L’organizzazione. Risultati, certo. Ma non è questo il fine principale di un evento, che ha saputo portare al campo di atletica «varie associazioni di volontariato, amministratori comunali (con in testa il sindaco Franchi), studenti dell’Iti e delle medie Galilei di Cecina e sponsor come Solvay (presente alle premiazioni la direttrice dello stabilimento di via Piave Michèle Huart), Rea, Knauf, Coop e Garden Poggiofiorito».
Tra i momenti che Ferretti sottolinea c’è il pranzo del sabato nella tensostruttura alle spalle del Cirisei. «Il circolo - dice Ferretti - ha offerto i pasti, ma la cosa bella che a sporzionarli c’erano i dirigenti dello Sporting Club Marittimo e della squadra di calcio degli amatori, oltre che alla Pro Loco di Marittimo. È stato davvero un bel momento, proseguito poi con musica e giochi. Insomma, è stata una bellissima festa, non solo sportiva. Dove possiamo migliorare? Sicuramente nell’ospitalità di questi ragazzi, anche se dobbiamo ringraziare la Buca del Gatto per la disponibilità. Inoltre, non guasterebbe la partecipazione di altre aziende importanti del territorio, che renderebbe ancora più visibile questa manifestazione».
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