Il Tirreno

Torre di Vada chiusa, è polemica

Torre di Vada chiusa, è polemica

Nonostante il bando per l’assegnazione, la struttura è ancora fuori servizio

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VADA. Anche se la pioggia sta condizionando l’inizio della stagione turistica, a Vada monta la polemica per la mancata apertura della Torre faro. «Vorremo avere chiarimenti - dice Umberto Vannucci, presidente dell’ex Consiglio di frazione vadese - sull’uso della Torre del faro, in quanto questo monumento risulta sempre essere sempre chiuso, privando così i turisti di tale struttura da ben due anni». Una chiusura, da quanto emerge, dovuta a dei cavilli legati alla concessione demaniale, visto che la gestione della Torre era stata oggetto di un bando del Comune nell’ottobre, scorso con tanto di aggiudicazione alla Uisp. Aggiudicazione che, oltretuttto, ha visto anche il ricorso da parte del gruppo di associazioni “capitanate” dalla Pro Loco locale.

Il Coordinamento di frazione di Vada, inoltre, punta il dito ancora una volta sullo stato di degrado dell’ex Casa del Fascio «che continua a dare una brutta immagine alla piazza centrale del paese, ovvero piazza Garibaldi. Inoltre, resta secondo noi irrisolto il problema della pericolosità in quanto la rete installata è solo un palliativo per mascherare lo stato di decadenza dell’edificio».

Altra zona di Vada nel mirino è quella degli ex campi da tennis in via di Marina «che versa in uno stato di totale abbandono: dal momento che la società Neri non ha rinnovato la concessione perché non ripristinare l’area a parcheggio?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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