Italia
Scuola, è polemica sul trasloco
L’Ona ai genitori: «Non entrate nella nuova sede prima di vedere le analisi»
ROSIGNANO. Ormai non passa giorno senza che dalla scuola di Nibbiaia (e ora anche di Gabbro) non arrivi la polemica. L’ultima riguarda il trasloco di banchi e sedie svolto dal Comune per garantire oggi il ritorno in classe dei bambini della materna Finestra sul mondo, chiusa per il problema dell’amianto. Ma sul loro rientro i genitori, a ieri sera, stavano ancora riflettendo. Il motivo? La sicurezza che quei banchi e quelle sedie non siano contaminate da amianto, visto che ancora non c’è l’esito delle indagini sulle polveri depositate.
Sul caso, per conto dei genitori della materna di Nibbiaia, interviene l’Ona, l’Osservatorio nazionale sull’amianto a cui le stesse famiglie si sono associate. «Ma coloro che hanno eseguito il trasloco - chiede Ezio Bonanni, avvocato e presidente dell’Ona -erano a conoscenza dell'esistenza delle polveri di amianto nel sito? Hanno utilizzato le precauzioni necessarie? Hanno utilizzato la maschera protettiva e la tuta monouso? Nella nuova sede di Gabbro c'è assenza di amianto? In assenza di qualsiasi specifica informazione, i genitori dei piccini, riuniti nel comitato Osservatorio nazionale amianto, valuteranno la possibilità di far astenere i figli in tenera età dal servizio fino a quando non saranno rassicurati dell'assenza di amianto». Questa la nota inviata nel pomeriggio di ieri dall’Ona.
Sul caso, il sindaco Franchi preferisce tagliare corto: «Il trasloco in questione è stato effettuato seguendo le procedure previste dalla legge. Se i genitori non vorranno portare i bambini alla scuola di Gabbro a questo punto non dipende dal Comune».
Intanto, sono state definite le cariche del comitato dei genitori legato all’Ona: coordinare Antonella Franchi, vice Valerio Ghignoli, tesoriere Barbara Bernardeschi.
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