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Le associazioni in rivolta: «Il Comune ci prende in giro»

Le associazioni in rivolta: «Il Comune ci prende in giro»

ROSIGNANO. Il Comune ormai ha deciso sulla tassa di soggiorno. Ma proprio nel giorno della comunicazione dell’ufficialità, da parte delle associazioni di categoria esplode la polemica. Polemica che...

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ROSIGNANO. Il Comune ormai ha deciso sulla tassa di soggiorno. Ma proprio nel giorno della comunicazione dell’ufficialità, da parte delle associazioni di categoria esplode la polemica. Polemica che si è concretizzata anche con un duro faccia a faccia, ieri mattina, tra Giovanni Guidi (nella foto), presidente della Confcommercio e degli albergatori, e l’assessore Agostini. Secondo Guidi, infatti, «l’amministrazione comunale ci ha snobbati».

La nota. Nella mattinata di ieri ecco la nota inviata da Domenico Chiste di Confcommercio a nome della stessa associazione, di Confesercenti, Faita, Assocamping, Coldiretti, Cia, Cna, Associazione albergatori Ribiera degli estruschi, Federalberghi e Assoter. «In relazione alla vicenda riguardante l'applicazione nel territorio del comune di Rosignano della tassa di soggiorno - si legge nel documento - le scriventi associazioni sono a registrare una profonda mancanza di rispetto nei loro confronti, e conseguentemente nei confronti di tutti gli operatori del turismo, tale da compromettere il proseguo delle relazioni su questo specifico tema». La nota prosegue. «Le associazioni, dopo l'ultimo incontro ufficiale nel quale avevano avanzato alcune richieste indirizzate ad una migliore e meno onerosa applicazione della tassa, si sono trovate convocate un’ora prima degli operatori (ci si riferisce all’incontro di ieri mattina col Comune in piazza del Mercato, ndr) senza avere avuto notizie ufficiali in merito al periodo di applicazione, all'entità dell'imposta e al ruolo di esattori o sostituti di imposta degli operatori. Questo comportamento viene considerato lesivo del ruolo delle associazioni stesse in quanto con un così ridottissimo tempo tra le comunicazioni ufficiali e l'incontro con gli operatori, di fatto, viene impedito alle associazioni stesse di poter esercitare con professionalità il loro ruolo; possibilità che invece è stata data da altri comuni. In conseguenza della gravità dello stato delle relazioni, le associazioni hanno chiesto un incontro urgente con il sindaco Franchi».

La rabbia di Guidi. Scendendo nel dettaglio, per ieri mattina alle 9 era fissato un incontro tra l’assessore Agostini e i rappresentanti delle associazioni. Alle 10, poi, ci sarebbe stato quello con gli operatori. «Oltre al fatto che ci aspettavamo una convocazione diversa nei modi e nei tempi - dice Guidi - alle 9,20, visto che l’assessore non era ancora arrivato, ce ne siamo andati dalla sala perché ci siamo sentiti presi in giro. Noi, inoltre, ci aspettavamo delle risposte alle nostre proposte e non di trovarci davanti al fatto compiuto. Ora basta parleremo solo con il sindaco».

La replica di Agostini. L’assessore vuole evitare la polemica. «Io so soltanto - dice Agostini - che mentre altri Comuni hanno abbandonato la strada che avevamo preso tutti insieme, noi abbiamo proseguito nel tavolo di concertazione con le associazioni, venendo incontro anche ad alcune richieste. Sono sorpreso di questa reazione e mi dispiace».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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