Sicurezza
Aumentano pure gli atti dei vigili urbani
Passi carrabili, sosta, nullaosta, spese postali per multe: il Comune rincara le tariffe. Barbato: «Solo adeguamenti»
CECINA. Aprire un nuovo passo carrabile, richiedere il tagliando per la sosta (disabili, medici, residenti), ottenere l'autorizzazione per piazzare cartelli turistici o il nullaosta per la manifestazioni sportive. Costerà tutto un po' di più. Il Comune ha deliberato il "ritocchino" per gli atti di competenza dei vigili urbani. Le cifre erano ferme dal 2001, quando la giunta deliberò il nuovo tariffario espresso in euro. Oggi, a quasi dieci anni di distanza, la tabella necessita di un "aggiornamento dei numeri al costo della vita". La delibera è entrata in vigore dal primo maggio.
Rincari. La variazione sui prezzi in alcuni casi supera il 70%. In linea di massima i costi sono raddoppiati. Ecco alcuni esempi. Se fino a qualche giorno fa per chiedere l'autorizzazione per un passo carrabile servivano 5 euro, oggi ne servono 15. Per l'autorizzazione alla sosta (tagliandi disabili, medici o residenti) si passa dai 5 ai 10 euro mentre per ottenere l'autorizzazione per la pubblicità fonica ci vorranno 4,50 euro in più (da 15,50 a 20).
Rincari anche per chi si occupa di pubblicità. L'autorizzazione temporanea per occupare il suolo pubblico cresce di 10 euro (da 10 a 20) così come se prima non serviva un centesimo per il parere preventivo di installazione pubblicità e tende, ora servono 20 euro.
Resta invece stabile (unico caso) il prezzo per la redazione di ordinanze di lavori stradali (20 euro). Invece salgono le cifre per consultare gli atti relativi agli incidenti stradali (da 15,50 a 25 euro) e per le ordinanze di segnaletica in occasione di manifestazioni sportive (da 5 a 8 euro).
«Solo adeguamenti». L'assessore alla mobilità Gianluca Barbato spiega che dietro alla variazione del tariffario non c'è alcun intento di far cassa. «Le cifre sono così basse - dice - che in fondo a un anno nei conti del Comune non entrerebbero che qualche migliaio di euro. E l'amministrazione ha problemi che non si risolvono con queste cifre. Abbiamo piuttosto deliberato la variazione per aggiornarla ai costo della vita. I prezzi erano fermi al 2001, quando arrivò l'euro».
Spese postali. La giunta, con un'altra delibera, ha anche approvato le spese - a carico del cittadino - per le violazioni rilevate dai vigili. Da oggi a chi viene multato arriverà via posta la sanzione gonfiata dalle spese "di accertamento e notificazione" sostenute dal corpo. Quanto si sborserà? Oltre alla multa si andranno a spendere 12,90 euro in più per i "costi di spedizione, accertamento e procedurali" per gli atti giudiziari relativi alle violazioni del codice della strada. Per tutti gli atti, sempre inviati via posta, serviranno 9,90 euro in più.
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