Il dolore
Parco eolico, quesito alla Regione
Dopo le proteste il sindaco ha chiesto di vedere le carte. Lista civica: cittadini preoccupati
RIPARBELLA. Difformità o progetto regolare? Anche l'amministrazione vuole vederci chiaro. A sollevare la questione della sottostazione di trasformazione elettrica per il parco eolico del Malconsiglio sono stati gli esponenti della lista civica "Insieme per cambiare". Con loro, alcuni residenti del Felciaione, la località dove dal 18 aprile le ruspe stanno costruendo l'impianto. Dai progetti definitivi e autorizzati, infatti, risulterebbe che la sottostazione debba trovarsi sul lato ovest della strada del Felciaione e non ad est, dove sono al lavoro gli operai e dove si trovano diverse case e un agriturismo.
In via d'urgenza, lunedì scorso, il sindaco Ghero Fontanelli ha incontrato i residenti della zona. Tra loro c'è anche chi ha spedito alla Procura della Repubblica una lettera in cui si elencano le presunte irregolarità e se ne chiede conto. Il documento è stato girato anche alla Regione e al Comune di Riparbella. Il sindaco Fontanelli getta acqua sul fuoco e per fare chiarezza mercoledì è andato a Firenze, in Regione. «Purtroppo - dice Fontanelli - non siamo riusciti a vedere la documentazione perché alcuni uffici stavano traslocando. Abbiamo, però, incontrato il nuovo funzionario che si occupa del procedimento e del progetto del parco eolico. Abbiamo fatto presente la questione a chi di dovere. La mia opinione è che non ci siano difformità, noi facciamo tutto alla luce del sole, ma l'opera è di competenza regionale e vogliamo essere sicuri che tutto fili nel verso giusto. Non credo che da Firenze, dopo un iter così lungo abbiano commesso delle leggerezze».
La lista civica attacca l'amministrazione Fontanelli. «Molti cittadini - dice il consigliere Alessandro Lucibello - sono preoccupati perché si ritrovano un impianto grosso quanto un campo da calcio davanti a casa. Non è normale».
Rino Bucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
