Il Tirreno

E’ morto Acerbi, una vita nel credito cooperativo

E’ morto Acerbi, una vita nel credito cooperativo

Aveva 74 anni, è stato per 45 il direttore dell’istituto castagnetano. Tra i fondatori del network bancario Cabel, oggi alle 16 i funerali

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CASTAGNETO. Si è spento all'età di 74 anni Sergio Acerbi, storico direttore della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Da tempo lottava con coraggio contro il male che l'aveva colpito. Una vita dedicata al Credito cooperativo quella di Acerbi che ha guidato la rinascita dell'istituto a partire dagli anni '60, promuovendo l'espansione in tutta la provincia di Livorno, negli anni '90. Entrò in Banca nel '63 e ne è stato per 45 anni il direttore.

«E' stato anche il fondatore - lo ricorda l'attuale direttore Fabrizio Mannari - del progetto Cabel, nell' 85 fu sua la decisione di dar vita al network bancario che oggi serve oltre 80 banche in tutta Italia».

Di Acerbi parla nell’ultimo numero del giornalino del Credito Cooperativo anche il presidente attuale della banca Silvano Badalassi.

«La Cabel - scrive Badalassi è una società di consulenza bancaria che produce programmi informatici ed assistenza tecnica e strategica alle banche,fondata nel 1985 dalla Bcc di Fornacette, dalla Bcc di Cambiano e dalla Bcc di Castagneto Carducci, che insieme ne sono proprietarie».

«Fu ideata e voluta - continua il presidente - dal compianto PaoloViviani e dalle tre banche suddette, per noi dal consiglio di amministrazione presiedutoda Agostino Manciulli e dal direttore generale Sergio Acerbi che, con grande coraggio,determinazione e intelligenza uscirono dalla Federazione delle Casse Rurali ed Artigiane e si riunirono in questo nuovogruppo fondando la Cabel».

Al di là della felice intizione della Cabel, si deve ad Acerbi anche un costante impegno nella promozione dell’immagine della banca ed il suo radicamento e consolidamento nel territorio.

Acerbi amava Castagneto e il suo carattere riservato lo ha tenuto lontano dalle luci della ribalta, nonostante il costante impegno professionale ma anche nel sociale.

Adorava i cavalli da corsa che allevava nella sua scuderia del "Sughericcio", la passione di sempre. Una azienda agrituristica nel cuore del Bolgherese che ha condotto col prezioso apporto dei suoi familiari. Acerbi lascia la moglie e la figlia Silvia.

Se ne va una persona non solo molto conosciuta sul territorio comunale ma anche molto stimata per il lavoro che negli anni ha saputo portare avanti.

I funerali di Sergio Acerbi si terranno oggi alle ore 16 a Marina di Castagneto. (d.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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