Il Tirreno

Un’ambulanza hi-tech a misura di bambino

Un’ambulanza hi-tech a misura di bambino

Ecco tutte le attrezzature montate sullo speciale mezzo della Pubblica assistenza Ma oltre a kit, sondini e farmaci specifici ci sono anche bambole e libri

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ROSIGNANO. Un’ambulanza hi-tech a misura di bambino. Quanto inaugurato sabato pomeriggio in piazza del Mercato a Rosignano Solvay, con una maxi festa di “benvenuto”, è un mezzo di soccorso inedito almeno per la provincia di Livorno e da ieri a disposizione della cittadinanza, soprattutto per quella dall’anagrafe più bassa. Ma cosa rende speciale questa ambulanza pediatrica? Lo scopriamo attraverso le attrezzature che sono state montate, che rendono bene l’idea di cosa sia questo mezzo.

Attrezzature hi-tech. Intanto, partiamo da un concetto: questa ambulanza ha tutto per prestare servizio d’emergenza anche agli adulti, ma all’interno ha dei dispositivi calibrati per i bambini. Un esempio: il sistema di immobilizzazione sulla barella è misurato per i piccoli pazienti. La tavola spinale si adatta a tre dimensioni che in gergo si chiamano infante, pediatrica e bambino (in sostanza da 40 a 140 centimetri di lunghezza). Anche il blocco fermacapo è di tre tipi. Così come il collare, lo steccobende per gambe e braccia. Calibrati per i bambini poi anche i sondini di aspirazione, il monitor defibrillatore con piastre, il saturimetro con sonde e le mascherine per la rianimazione. Presenti nella baby ambulanza anche il kit parto, il kit pediatrico e bambino, il kit per l’intubazione, farmaci per medicazioni speci fiche e il fonedoscopio e bracciale per misurazioni della pressione arteriosa. Da sottolineare, poi, che il mezzo è dotato di tutti gli attacchi necessari per le termo culle.

Bambole e libri. Non solo attrezzature. L’ambulanza, colorata e decorata per rendere meno complicato possibile l’impatto del bambino (o dei genitori) con l’emergenza in corso, è dotata anche di accessori prettamente ludici. Come spiegano dalla Pubblica assistenza ci sono delle bambole, delle marionette e anche dei libri.

L’utilizzo. La baby ambulanza, costata circa 80mila euro e finanziata attraverso una gara della solidarietà da applausi, è di “stanza” alle Morelline, nella sede della Pubblica assistenza di Rosignano. Ma di fatto è a disposizione di tutti i bambini della Bassa Val di Cecina. Il suo utilizzo, oltre che per le emergenze, è soprattutto mirato ai trasferimenti dall’ospedale di Cecina a quelli specializzati di Firenze (Meyer), Pisa e Massa (Apuane).

Il progetto. Se il nostro territorio oggi dispone di questo speciale mezzo di assistenza il merito è di un progetto partito nel 2009. Un progetto lanciato con coraggio e che con il tempo ha riscosso interesse e adesioni. Oltre cento i donatori, tra cui anche una bambina, Vittoria, che ha devoluto 500 euro di regali della sua comunione alla causa. E poi il pediatra Marco Gucci, che grazie ai 40mila raccolti con la vendita del suo libro ha praticamente coperto metà della spesa. Ma questi sono solo due esempi, i più eclatanti, di un progetto che ha visto praticamente tutta la cittadinanza partecipare. E lo ha dimostrato anche la festa di sabato scorso in piazza del Mercato, a cui hanno partecipato centinaia di persone tra adulti e bambini. (ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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