Sicurezza
Vada, ripulita la riserva biogenetica invasa dai rifiuti
VADA. Lettini da mare, ferri, tavole di legno, plastica. Sono solo alcune esempi dei rifiuti trovati e raccolti dai cittadini-volontari dell'Otp di Vada durante la "visita" lungo la spiaggia vadese....
VADA. Lettini da mare, ferri, tavole di legno, plastica. Sono solo alcune esempi dei rifiuti trovati e raccolti dai cittadini-volontari dell'Otp di Vada durante la "visita" lungo la spiaggia vadese. Con loro la mascotte Sara, di 9 anni, a cui si sono aggiunti alcuni volontari da Cecina, Castellina e Rosignano. Il nutrito gruppo ha portato a termine la loro terza iniziativa ripulendo il parcheggio di via Cavalleggeri, in particolare lungo le tamerici, una zona in stato di completo abbandono. Sono stati rimossi rifiuti di ogni genere: pneumatici, lettini da mare, aspirapolvere, ferri e tubi sia di ferro che di plastica e tanto altro. Successivamente i volontari si sono recati sulla spiaggia, che dalla strada pedonale arriva fino al fosso circolare e hanno trovato le dune e le tamerici «in una situazione a dir poco allucinante: l'area è diventata una vera e propria discarica per la presenza di ombrelloni, sedie, bottiglie, lattine, contenitori da gelato... E, per finire, spazzatura: interi sacconi di immondizia finiti lì a causa del vento, ma anche divelti dai loro appositi supporti. Un vero disastro per la riserva biogenetica».Il prossimo appuntamento sarà per sabato 19 maggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google