Sicurezza
Un piano di recupero del pastificio con case e strutture turistiche
Variante urbanistica a Guardistallo: aumento dei posti letto e valorizzazione delle risorse storico-ambientali
GUARDISTALLO. È stata completata dagli uffici tecnici a fine marzo e presentata in due incontri pubblici pochi giorni fa la variante al piano strutturale e regolamento urbanistico del comune di Guardistallo.
Il progetto dell'amministrazione, per quanto riguarda il sistema residenziale, parte dalla volontà di non aumentare il carico urbanistico sul territorio. Nessun intervento radicale di urbanizzazione, dunque, quanto la trasformazione e la riqualificazione, in base alle previsioni economiche e di crescita dei prossimi cinque anni, di strutture e aree già esistenti nel territorio comunale. L'obiettivo riqualificazione si concentrerà nella zona di Casino di Terra, definito nei documenti "come punto nodale della stesura del regolamento urbanistico".
In particolare la variante prevede il recupero dell'immobile dell'ex pastificio "Mocajo", chiuso ormai dal 1964 e che il Comune vuole recuperare. Destinando parte del fabbricato e altre aree vicine sia a edilizia residenziale (170 abitanti insediabili), sia con la creazione di una struttura commerciale e, infine, con la creazione di almeno 80 posti letto per finalità turistico ricettive.
Obiettivi del regolamento urbanistico. Piuttosto chiaro l'intento dell'amministrazione Gruppelli di evitare grandi insediamenti urbani e puntare sulla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche e storiche del territorio. Decisione figlia anche di una crisi del mattone che, nonostante le previsioni diano un aumento della popolazione residente fino a oltre 1.600 abitanti, impone altre strategie. Puntare, dunque, sulla riqualificazione di aree del territorio comunale e aumentare i posti letto, con l'obiettivo strategico di rafforzare l'offerta turistica (agriturismi non conoscono crisi, in particolare con i cittadini stranieri) per la quale la variante al piano strutturale prevede 421 posti letto (fra nuovi e da recupero) distribuiti tra le unità territoriali di Casino di Terra, Tabaccaia, fattoria Ricrio, il Paradiso e il Borgo. Per le strutture esistenti, come quella del Borgo, l'intenzione è di potenziare l'attività turistica insediata con l'attribuzione di posti letto in una struttura alberghiera, oggi assente sul territorio, e di un campeggio così come nella zona del Paradiso.
Sempre in ambito turistico, nelle unità territoriali di fattoria Ricrio e Tabaccaia, il piano attuativo unitario sarà orientato non alla creazione di nuovi strutture ma alla trasformazione con destinazione principale turistico-ricettiva per tutti gli edifici ora in disuso e che verranno riqualificati.
Casino di Terra, obiettivo riqualificazione. Sulla zona di Casino di Terra il nuovo regolamento urbanistico dedica un capitolo a parte. Un punto nodale, infatti, sarà il recupero dell'immobile ex pastificio degradato e il miglioramento del rischio idraulico. Proprio il rischio idraulico è l'elemento che potrebbe sbloccare la situazione: l'amministrazione comunale, infatti, chiederà all'autorità di bacino toscana costa il declassamento dell'area per una riduzione da rischio idraulico da "molto elevato ad elevato". Questo permetterebbe, grazie alla legge regionale finanziaria del 2011, di reperire risorse e finanziamenti utili per sbloccare l'area per una sua totale riqualificazione.
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