Il Tirreno

Ripascimento: 100 ditte per 11,5 milioni

di Alessandro De Gregorio
Ripascimento: 100 ditte per 11,5 milioni

Tra un mese si chiude la gara e si assegnano i lavori. Ieri in municipio il tavolo tecnico con il commissario ministeriale

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CECINA. Un centinaio di ditte in corsa per il megaripascimento, un affare da 11 milioni e mezzo che - di questi tempi - fa gola a molti. Soldi cash che sfuggono alla morsa dei patti di stabilità. In altre parole, «vanno in pagamento a 30 giorni». Così ha detto il commissario straordinario Piergino Megale, vice del ministro dell'ambiente Corrado Clini, che ha presieduto il tavolo sul progetto antierosione. La riunione è avvenuta in municipio insieme al sindaco Stefano Benedetti, all'assessore provinciale Paolo Pacini, al funzionario della Regione Toscana, il geologo Luigi Cipriani, a tecnici e a rappresentanti degli operatori turistici come Massimo Cascione (Confcommercio), Stefano Paperini (Confesercenti), Daniele Cecconi (Cna). Dopo la riunione, la conferenza stampa in un clima di ringraziamenti, riconoscimenti, dichiarazioni, tarallucci ma anche notizie. Come le scadenze. A fine maggio ce ne sono due: il 24 e il 29. Indicano la chiusura della gara, l’apertura delle buste e l’assegnazione dei lavori.

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