Sicurezza
Via Veneto, la rabbia in vetrina
Traffico, alta velocità, sosta selvaggia: i commercianti tornano alla carica contro il Comune
DONORATICO. Tornano all'attacco i commercianti di via Veneto. A fine anno avevano sollecitato il Comune e l'assessore di competenza sulle problematiche legate alla strada, ma niente è cambiato. L'unica risposta è stata quella del comandante dei vigili, Roberto Novelli. E così loro tornano a sottolinare il loro disagio: traffico, alta velocità, sosta selvaggia...
«Siamo in apertura di stagione - dicono Massimiliano Siciliano ed Emiliano Lancioni - e niente si è mosso. Mi sa che fino a quando non si verifica un grave incidente qui resta tutto immobile. Auto e furgoni percorrono liberamente e a forte velocità strada e marciapiedi, non ci sentiamo tutelati. Per di più inquilini e residenti bloccano anche iniziative delle attività e ci sentiamo snobbati. Questa è diventata una strada commerciale di serie C. Per non parlare dell'incuranza dei cantieri presenti da oltre due mesi. Non ci pare si tratti di situazioni ideali per sviluppare e promuovere una zona dedita al commercio. A questo punto vogliamo che ci venga detto chiaramente che questa strada non interessa dal punto di vista commerciale».
Negli ultimi due mesi altri due negozi hanno tirato giù le serrande e i pochi rimasti sono preoccupati per il futuro: «Avevamo anche proposto una Ztl - continuano - con chiusura provvisoria al traffico e un arredo urbano concordato con le autorità, ma niente. Non siamo nemmeno stati presi in esame. Non c'è regolamentazione, né controllo e siamo stufi. Chiediamo se possiamo ricevere qualche tutela dal nostro comune o se si aspetta solo la chiusura delle nostre attività. Basta saperlo».
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