Sicurezza
La riflessione di una classe e una poesia
Ecco la riflessione scritta dagli alunni della classe IIª B dell’Iti Mattei. Abbiamo accolto con gratitudine l'invito del Comune e dell'Anpi a partecipare a questa commemorazione. Partecipiamo come...
Ecco la riflessione scritta dagli alunni della classe IIª B dell’Iti Mattei.
Abbiamo accolto con gratitudine l'invito del Comune e dell'Anpi a partecipare a questa commemorazione. Partecipiamo come persone libere a rendere omaggio e senso di giustizia a chi di questa libertà ne fu brutalmente privato: partecipiamo convinti che fino a quando possiederemo e sapremo trasmettere ai nostri fratelli più piccoli la capacità dell'intelligenza e il calore del sentimento, nessuno riuscirà a coltivare il delirio dell'odio, della violenza e della tirannide.
Ecco la poesia scritta da Diego Righi della 3ª I della scuola media Fattori.
Accadde in Versilia in un dì assolato/quel fatto cruento che il sangue ha versato.
Fantocci senz'anima marciavano allora / sul quieto paese che l'alma ristora.
Esempi di un uomo prevalso da belva / quel dì li raggiunsero mediante la selva.
Raggiunto Stazzema, paese di quiete / col sangue innocente placaron la sete.
Di giovani, di vecchi, persin di bambini / nel sangue e nel fuoco comuni i destini.
Legami di sangue per sempre perduti / racconti di vita mai più rinvenuti.
La saggezza dei vecchi per sempre bruciata / la candida infanzia per sempre spezzata.
S'innalzano adesso le urla strazianti / si spezza per sempre il cerchio d'infanti.
Di quel cerchio, uomini, conservate la memoria / che le future stirpi non rivivan la storia.
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