Trasporti
Tinti: promesse dimenticate
Troppe promesse dimenticate. Il gruppo consiliare La Sinistra per Castagneto interroga il sindaco Tinti. E gli elenca una serie di impegni, presi in consiglio comunale e disattesi.
CASTAGNETO. Troppe promesse dimenticate. Il gruppo consiliare La Sinistra per Castagneto interroga il sindaco Tinti. E gli elenca una serie di impegni, presi in consiglio comunale e disattesi. Nell’aprile 2011 è stata approvata una mozione, scrivono, che impegnava sindaco e giunta a convocare un consiglio comunale aperto sui problemi del precariato giovanile nel nostro territorio. Il 27 dicembre 2010 era stato preso l’impegno di formare una commissione consiliare sui problemi della sicurezza sulla vecchia Aurelia, in considerazione degli incidenti mortali avvenuti nel tratto di strada tra Donoratico e San Vincenzo. Disatteso anche l’impegno ad aderire al protocollo di intesa sulla legge regionale di partecipazione. Così come è stato dimenticato il monitoraggio sulle conseguenze dell'uso dei fitofarmaci nelle zone rurali del comune. E la volontà di mettere on line le sedute del consiglio comunale. É rimasta lettera morta anche la promessa di «liberare il territorio dalle troppe recinzioni che rendono inaccessibile ai cittadini buona parte delle pinete e dei boschi castagnetani».
La Sinistra ricorda di aver presentato una petizione con 600 firme per attivare uno sportello polifunzionale. Ma non ha avuto risposta. «Un atteggiamento - conclude - che avvalora il clima di sfiducia e di avversione nei confronti dei partiti e delle istituzioni».
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