Proteste
Scuole accorpate: maestri e genitori contro il Comune
È sempre più polemica per il trasferimento dei bambini della materna di Nibbiaia alla elementare di Gabbro. Gli insegnanti della Silvestro Lega attraverso una lettera e i genitori dello...
GABBRO. È sempre più polemica per il trasferimento dei bambini della materna di Nibbiaia alla elementare di Gabbro. Gli insegnanti della Silvestro Lega attraverso una lettera e i genitori dello stesso istituto attraverso uno sfogo attaccano l’amministrazione comunale, lamentando disagi legati al cantiere, alle condizioni di sicurezza e agli spazi che verranno eliminati con questa ristrutturazione.
Nella lettera gli insegnanti attaccano mettendo «in evidenza che le modalità di comunicazione e di coinvolgimento nella scelta di questa soluzione sono state improprie: la "proposta" è stata illustrata dall' assessore Ciaffone al consiglio di circolo il 12 aprile scorso, quando i lavori erano già iniziati e i materiali già collocati all'interno della scuola di Gabbro». La protesta prosegue. «Per quanto riguarda le ripercussioni educative, dallo scorso giorno 16 aprile tutti gli alunni hanno perso il diritto all'utilizzo della palestra, con la conseguente interruzione della attività di scienze motorie e sportive, nonché del progetto "Olympia". Inoltre, da quel giorno il punto di raccolta indicato nel Piano annuale di evacuazione attuale risulta inagibile e a oggi non sappiamo indicarne altro idoneo». Queste le prime ripercussioni. Ma dal prossimo 2 maggio, data in cui arriveranno i 50 bambini di Nibbiaia, cosa accadrà? Ecco la lista dei disagi secondo insegnanti e genitori. Primo: «Gli alunni perderanno il diritto all'utilizzo dell'aula destinata alla lettura e ai laboratori teatrali legati al progetto "Tre E"». Secondo: «Gli alunni perderanno il diritto all'utilizzo del laboratorio di informatica». Terzo: «Non sarà più possibile effettuare attività di recupero individuale per tutti i quei bambini che ne hanno o ne potrebbero avere bisogno per mancanza di spazi adeguati». Quarto: «I bambini certificati presenti nella scuola non potranno più usufruire di uno spazio dove svolgere i loro percorsi individuali indispensabili per la loro crescita e formazione». Quinto: «Gli alunni e tutto il personale della scuola avranno accesso alla scala che conduce ai locali del piano superiore tramite un passaggio interno largo solamente 106 centimetri con evidenti disagi di transito». Sesto: «La mensa scolastica sarà allestita in una stanza ricavata in una parte della palestra».
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