Il Tirreno

Tinti: «Comune virtuoso» Ma è guerra su Asa e Asiu

di Divina Vitale
Tinti: «Comune virtuoso» Ma è guerra su Asa e Asiu

Approvato il bilancio consuntivo, si potrà incidere sul patto di stabilità Le opposizioni: «Troppi debiti verso il Comune delle aziende di acqua e rifiuti»

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CASTAGNETO. E' stato approvato in consiglio comunale il bilancio consuntivo 2012-2013.

Una seduta, tutavia, in cui non sono mancate le polemiche e le voci critiche sulla gestione dei conti di palazzo civico da parte delle opposizioni di destra e di sinistra.

Fa ben sperare l'ufficioso inserimento del comune di Castagneto Carducci tra i 7 comuni in Toscana, tra cui Rosignano Marittimo, scelti come "virtuosi". Sono solo 143 infatti i comuni in tutta Italia, per lo più medio-piccoli e solo 4 le Province.

Un risultato molto importante e di cui si è discusso nella seduta del giorno del consiglio comunale.

«Il nostro comune è al livello 159 di indebitamento - ha spiegato l'assessore al bilancio Eleonora Lucchesi - e il limite è 250. Un ottimo risultato che, con tutta probabilità, quest'anno ci permetterà di rientrare col debito».

«La patente di virtuosità - spiega il revisore unico Simone Morfini - infatti potrebbe permettere di abbattere i residui passivi e di incidere sul patto di stabilità concedendo un respiro importante».

Contrari al passaggio del consuntivo i gruppi di minoranza che puntano il dito contro gli eccessivi debiti accumulati da ditte esterne come Asiu e Asa, nei confronti del comune stesso. «I debiti che hanno contratto tali società - commenta Luisa Fonzo per Pdl- sono esagerati, andavano bloccati prima. E c'è un reale problema, la mancanza di investimento sul territorio, è tutto bloccato da troppo tempo, infine trovo che le spese per servizi proposte nel consuntivo siano troppe».

Dello stesso avviso Sinistra per Castagneto che chiede precisi vincoli al bilancio tra cui la restituzione rapida dei soldi prestati a dette aziende.

Chiosa il sindaco di Castagneto Fabio Tinti: «Il bilancio va capito, niente è scritto per caso. Serve serietà e coscienza nel ragionamento, le parole se le porta via il vento contano i fatti e un fatto chiaro può essere questo riconoscimento di virtuosità».

«Il nostro deve però essere - ha concluso il primo cittadino - un atteggiamento prudente, dobbiamo attrezzarci e se abbiamo raggiunto certi risultati è per la serietà di gestione del bilancio».

Ed a proposito delle ex municipalizzate ha ricordato: «Per i crediti che vantiamo nei confronti di Asa e Asiu si tratta di una scelta politica, abbiamo cercato di sostenere aziende che danno servizi ai cittadini e in cui è impiegato diverso personale, poi vedremo, decideremo insieme».

Il bilancio di previsione verrà approvato entro metà maggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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