La manifestazione
Autostrada: Sinistra e No Sat contro il Pd
«Si delinea meglio il fronte di chi è assolutamente prono al progetto della Sat che prevede la conversione della Varante Aurelia in autostrada a pedaggio e chi oppone, a vario livello,...
CASTAGNETO. «Si delinea meglio il fronte di chi è assolutamente prono al progetto della Sat che prevede la conversione della Varante Aurelia in autostrada a pedaggio e chi oppone, a vario livello, una resistenza». Lo dicono Paolo Francini (Sinistra per Castagneto) e Alessandro Lucibello Piani (No Sat) che in un conunicato congiunto attaccano il sindaco Tinti.
«A Castagneto - scrivono - la maggioranza consigliare del Pd ha bocciato senza riserve la mozione presentata dalla Sinistra per Castagneto e predisposta dal Coordinamento Territoriale NoSat. Mozione che non chiedeva di esprimere giudizi favorevoli o contrari sul progetto autostradale presentato da Sat ma chiedeva solo, al Sindaco, di attivarsi nel chiedere l'esibizione del piano economico finanziario, documento ritenuto fondamentale per comprendere i numeri di quest'opera e definito peraltro obbligatorio non solo da una delibera Cipe ma anche dal Tribunale Amministrativo di Roma con un ordinanza del marzo scorso». E aggiungono:«Il Pd di Castagneto dunque si separa dal Pd di Rosignano, Castellina, Montescudaio e Grosseto, tutti comuni dove la mozione è già stata approvata a larghissima maggioranza». «Ci spiace per l'atteggiamento del sindaco Tinti e del Pd di Castagneto» incalza Lucibello, uno dei coordinatori NoSat, «ma ci aiutano a dimostrare che se per noi la questione del progetto della Sat è assolutamente non ideologica per altri invece è solo una questione dogmatica e di servilismo. Chi continua a sostenere che l'opera è strategica non ha alcun elemento per dimostrarlo tanto che si rifiuta persino di chiedere e leggere i documenti che lo potrebbero dimostrare. L'assenza del piano finanziario è l'equivalente della situazione di un imprenditore che si presentasse in banca chiedendo un prestito per ampliare la sua azienda senza presentare i numeri, cosa gli risponderebbe la banca?»
Anche Paolo Francini, Sinistra per Castagneto, ha parole dure per l'atteggiamento della maggioranza: «Al sindaco Tinti non interessa la questione di sapere come e perché verranno spesi 3,8 mld di euro, in parte sul suo territorio, e si fida ciecamente delle indicazioni dogmatiche che giungono da Firenze? Allora oggi possiamo certificare che è nata una nuova religione in cui le preghiere vanno rivolte al dio opera strategica conosciuto solo da pochi sacerdoti, unici che hanno diritto di sapere e di cui noi dovremmo fidarci ciecamente»
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